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Il caso Lombardia

Maroni ha fatto bene ad ascoltare il suo popolo

Paragone: "Doveva prendere una decisione radicale davanti a questo scandalo"

Maroni ha fatto bene ad ascoltare il suo popolo

di Gianluigi Paragone

"Lo dicevamo l’altro giorno: quella del Pirellone è una partita di pura tattica. Lo dicevamo gettando la croce addosso alla Lega maroniana, indecisa sul da farsi; lo diciamo ora rispetto a Formigoni, il quale sembra essere orientato ad anticipare le lancette alla fine di quest’anno. Proviamo a mettere a fuoco la questione. Che la quarta legislatura formigoniana sia sfibrata è fuor di dubbio. Del resto lo era già in partenza: l’ennesima ricandidatura alla guida del Pirellone nel 2010 fu, per il Celeste, il riparo più sicuro dopo aver capito che a Roma nessuna porta importante si sarebbe aperta. Non la presidenza del Senato, non il ministero degli Esteri né altro incarico che potesse permettergli di giocare un ruolo di spicco nella politica nazionale. Da qui la quarta ricandidatura: meglio primo in Gallia che secondo o addirittura terzo a Roma. Tanto più che in questi anni Milano significa anche Expo". Gianluigi Paragone su Libero in edicola oggi spiega che in questo contesto in cui la Lombardia è stata travolta dallo scandalo 'ndrangheta la Lega di Maroni è stata costretta a prendere una decisione radicale. Ed è bastata "una nuova frase del segretario della Lega Lombarda sulla scadenza comunque anticipata per rimescolare le carte e suscitare quel moto di arroganza da parte di Formigoni. Il quale con una mossa regala alla Lega elezioni anticipate e al suo partito una patata bollente.Con la differenza che mentre il Carroccio sta mutando profondamente pelle, il Pdl no". In questo scenario, continua Paragone, Formigoni si gioca le sue carte per provare a restare il "playmaker del PdL". 

Leggi il commento integrale di Gianluigi Paragone su Libero, in edicola oggi martedì 16 ottobre

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Commenti all'articolo

  • mariaester

    17 Ottobre 2012 - 11:11

    Io Maroni come presidente della regione non lovoto e non sono l'unica.Non basta un PM in conferenza stampa ( e perchè non l'avvocato difensore?) o un'inchiesta per condannare .E se ,poi, l'imputato risulta innocente ? Come rendergli giustizia quando ormai è tardi ? Dov'è il vostro garantismo? Robespierre e Danton , dopo aver fatto ghigliottinare migliaia di persone , ci hanno lasciato , a loro volta, la testa .

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  • mariaester

    17 Ottobre 2012 - 11:11

    Grazie a Formigoni che ha amministrato per 17 anni la Lombardia OTTIMAMENTE.Se il PDL lo scarica perderà un bel po' di voti. E comunque per dare un giudizio si deve aspettare la fine di eventuali processi , non bastano le inchieste o i pronunciamenti dei pubblici ministeri sui giornali . Non eravate garantisti ? Ai giustizialisti ricordo che la testa,sotto la ghigliottina, ce l'ha lasciata anche Robespierre

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  • violacea

    16 Ottobre 2012 - 22:10

    bravo a maroni! un politico che stimo molto!! di sicuro con il lavoro che hasvolto come ministro degli esteri ,lo ha dimostrato di essere un politico onesto con idee giuste!! forza maroni cacciamoli tutti in galera i politici corrotti come ha fatto con i mafiosi e confischiamo loro tutti i beni!!

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  • psicologio

    16 Ottobre 2012 - 20:08

    Maroni ha fatto bene sia come Ministro del Lavoro che come Ministro dell'Interno : fossero stati tutti come lui le mafie sarebbero ridotte al lumicino; invece abbiamo avuto i vari Mancino, Scalfaro, Scotti, ecc. Pertanto giudichiamo dai fatti...perchè l'odio politico toglie l'obiettività di giudizio..

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