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La carica dei dinosauri

Beppe Pisanu: "Voglio il record, mi ricandido"

L'onorevole del Pdl, ex Dc, è in politica dal 1972 e si è intascato oltre 5 milioni. Non gli bastano: "Decideranno gli elettori"

Beppe Pisanu: "Voglio il record, mi ricandido"

 

"Mi candido, voglio battere il record di longevità politica". Se ci fosse un Oscar per la faccia tosta, Beppe Pisanu l'avrebbe vinto forse da alcuni anni. A 75 anni suonati, il deputato Pdl festeggia proprio quest'anno quattro decenni a Palazzo. Quarant'anni tra Parlamento e incarichi vari ai ministeri, divisi equamente tra la lunga militanza nella Democrazia cristiana, l'infatuazione per Silvio Berlusconi, l'avventura in Forza Italia e, quindi, nel Pdl con sempre maggiori maldipancia tipici di chi, da centrista di vecchio pelo, intende la politica come lotta tra fazioni, mormorii di corridoio, ammiccamenti, ammuine, grandi inciuci. Nel novembre 2010, per esempio, fu lui uno dei grandi tessitori della trama che portò alla caduta del quarto governo Berlusconi. In rotta perenne col partito e con il leader, Pisanu si guardò bene dal cambiare casacca o tantomeno dimettersi. Dimissioni, d'altronde, sono una parola scomoda che lui ha sempre usato poco e solo se costretto, come nel 1983 quando sottosegretario al Tesoro finì invischiato nell'inchiesta sulla loggia massonica P2 per la sua amicizia con il faccendiere Flavio Carboni. Quarant'anni sempre sulla breccia, si diceva: l'ultimo incarico è quello di presidente della Commissione parlamentare antimafia, che arrotonda il giù lunghissimo elenco di stipendi, vitalizi, pensioni e prebende. In tutto, dalla sua carriera politica il buon Pisanu ha giù guadagnato qualcosa come 5,5 milioni di euro. E' lui, oltre che il più longevo, il più ricco parlamentare italiano in attività. E come detto ha intenzione di non fermarsi qua, ma arrivare al 2018. Intervenuto alla presentazione dell'ultimo libro dell'amico democristiano Ciriaco De Mita (altro illustre dinosauro) a Montecitorio, ha risposto con prontezza di spirito a chi gli faceva notare la sua ostinazione: "Esiste in Sardegna una famiglia che detiene il record di longevità. Dovete permettere a un politico sardo di stabilire il record della logevità politica. Saranno gli elettori a decidere". Sempre che si cambi la legge elettorale, altrimenti la poltrona chi gliela leva?

 

 

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    17 Ottobre 2012 - 12:12

    Che dire di questo vecchio rudere da Baggina! Lo ricordo con orrore la notte dei presunti brogli elettorali. Se non avesse trovato il modo di far prevalere Prodi ora saremmo ancora qui ad attendere i voti da,guarda caso,Calabria, Sicilia e soprattutto Campania. La storia lo ricorderà più per i favori chiesti per salvare una squadra di calcio sarda che non per aver inciso nella politica di questo strampalato Paese.

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  • antonioarezzo

    17 Ottobre 2012 - 11:11

    da elettore di destar/centrodestra non posso che dire ....caro pisanu, alla vergogna non c'e' proprio fine. avete la faccia si bronzo, tutti. oramai ci provocate solamente vomito.

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  • antonioarezzo

    17 Ottobre 2012 - 11:11

    ma perche' cadete sempre sui nomi di centrodestra eh' ??? io sono daccordo con te ma,,,aggiungici dalema-la bindi-e compagnia bella che hanno nello statuto UN MASSIMO DI TRE CANDIDATURE. vi prendono pure per il culo.

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  • Bolinastretta

    17 Ottobre 2012 - 10:10

    concessa barca a vela a Dalema con i soldi degli italiani.... purtroppo le procure tacciono!!!

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