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Battaglie democratiche

Renzi scatenato contro tutti: "Voglio vedere i conti del Pd"

La sfida di Matteo, ora, è sulla trasparenza dei bilanci
Renzi scatenato contro tutti: "Voglio vedere i conti del Pd"

 

L'ultimo campo di battaglia è su numeri e trasparenza: conti, spese e budget, la sfida è a chi mette per primo tuto sul web. I caduti eccellenti sono già due e mezzo: Walter Veltroni, Pierluigi Castagnetti e, con distinguo, Massimo D'Alema. Nel mirino ci sono nomi eccellenti. Coinvolti nella lotta: praticamente tutti, ma le linee nemiche cominciano a staglairsi più nette. L'avvicinamento del Partito Democratico alle primarie prosegue a ritmo di guerra.

Il rottamatore - Matteo Renzi attacca su un duplice fronte: con interviste a Panorama e Repubblica e con una cena di reperimento fondi a Milano. Il sindaco di Firenze solleva il problema dei conti: "E' disponibile il Pd - chiede - a mettere online le fatture degli ultimi tre anni dei suoi dirigenti? Pierluigi e Nichi Vendola dimostrino di essere diversi da Fiorito". Riunito  con esponenti della finanza e dell'impresa all'hotel extralusso Four Season di Milano (il consulente di Renzi è Davide Serra dell'hedge found Algebris, considerato il rottamatore della borsa), Matteo respinge le insinuazioni di chi vuole che la sua sia la candidatura delle lobby che vogliono spaccare il partito. "Altro che due milioni di costi - dice - in tutto spenderò 250mila euro. Anzi, seppure perdessi non ho intenzione di uscire dal Pd". E, soprattutto, Renzi ricorda la sua black list di matuzalem democratici da abbattere. Incassato il passo indietro (parziale) del leader Massimo, il sindaco di Firenze ribadisce: "Non è che mandiamo via D'Alema e ci teniamo Beppe Fioroni. Per me il loro è un addio anche al governo; se vinco io - puntualizza - è chiaro che non li nominerò". Rosy Bindi, Livia Turco & co sono avvisati. Anche se sbologna la parola rottamazione, Matteo non cambia l'obiettivo di rinnovamento: "C'è stata una fase in cui l'ha fatto la magistratura, poi i tecnici e gente come Grillo". Ora la vuole fare lui.

Pierluigi e Massimo - Non è che D'Alema si sia fatto proprio da parte. Più che altro si è scansato per non generare confusione nella base. La sua posizione rischiava di indebolire la candidatura di Bersani a tutto vantaggio del rottamatore fiorentino, e così il suo ritiro assume un valore strategico neanche tanto velato. "Se vince Bersani non mi ricandido - dice D'Alema ai microfoni di Otto e mezzo - ma se vince Renzi ci sarà scontro". Il presidente del Copasir ci stava già pensando da sè al ritiro, racconta, ma il clima di "caccia all'uomo" (come lo ha definito) che ha convinto Veltroni a defilarsi, ha fatto invece scattare il suo orgoglio. "Abbiamo caratteri diversi - commenta - lui ha scelto di tirarsi fuori e di dichiararsi neutrale, io combatto per Bersani". Più chiaro di così, non poteva.

Sfida tra contabili - Ma per un giorno, dopo la provocazione di Renzi sulla trasparenza nelle spese, a conquistare la scena non è più l'ufficio anagrafe, ma quello ragioneria. "Metteremo online tutto", ha risposto Bersani. Più piccato è Antonio Misiani, tesoriere del Pd: "Se Renzi andasse a vedere la sezione trasparenza del nostro sito, scoprirebbe che i conti del partito sono da sempre certificati e pubblicati". Poi la stoccata: "Il Pd ha regole severe sulle spese di rappresentanza - dice -: da noi nessuno viaggia in jaguar, non andiamo a cena al Four Season, non si vola in jet privato". Neanche dagli ambienti di Sel non fanno cadere la questione. Nicola Fratoianni, coordinatore del comitato di Nichi (pure tirato in ballo da Renzi) risponde per le rime: "Matteo stia tranquillo. Le nostre spese saranno tutte online e verificabili. Tanto la nostra campagna costa un quinto della sua".

 

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    19 Ottobre 2012 - 12:12

    Una richiesta che implica una conoscenza di tali conti, altrimenti la stessa potrebbe rivelarsi un "boomerang" per Renzi. Spero che tale mossa sia stata ben ponderata, mi dispiacerebbe se la foga lo avesse portato a compiere un passo falso. I rendiconto PD on line potrebbero dissipare o confermare i dubbi in proposito.

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  • satanik

    19 Ottobre 2012 - 11:11

    Mentre sul PDL ci sono le prove

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  • brunicione

    19 Ottobre 2012 - 10:10

    E' giovane, non è coinvolto in scandali, ha idee ottime, e ha promesso di dimezzare i politici a partire dal parlamento, alle regioni, ai comuni, con abolizione delle province. Abolizione delle pensioni d'oro, abolizione dei vitalizi, tutti i politici in pensione come i metalmeccanici, stipendio uguale per tutti a Euro 5000 mensili,(eccetto il presidente della Repubblica che può arrivare a 6.000 Euro mensili)via tutti i privilegi, e....a casa dopo due legislature. Con queste disposizioni, si possono ridurre i costi del lavoro (contributi a carico dei lavoratori) di almeno il 10%, importo che ritornerà in ciclo virtuoso come incremento del commercio e della produzione industriale. Ticket ospedaliero di 10Euro per giorno di degenza (rimborso vitto e alloggio, luce, riscaldamento ) ovviamente escludendo i meno abbienti.BRAVO RENZI, io e la mia famiglia, più tutti i miei amici TI DIAMO IL VOTO !!!!

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  • emigratoinfelix

    19 Ottobre 2012 - 10:10

    dei rari giornalisti presenti.I pochi che accettano di rilasciare qualche dichiarazione,si sperticano per lodare quello che dovrebbe essere l'enfant prodige della nuova politica.Ma il sussiego,l'ovvieta' e lo stantio conformismo delle parole non riescono a cancellare in me l'inquietudine di quanto accade.Vero e' che adesso ho capito chi gli paga i jet privati per i viaggi,vero e' che ho capito l'assist che la finanza internazionale ha deciso di regalargli,pero' mi chiedo:in cambio di cosa?e perche' tanta segretezza in fondo per una semplice cena per la raccolta di fondi?Last but not least:con tante strutture disponibili su quel territorio,perche' in una chiesa sconsacrata,di per se luogo sinistro che evoca parallelismi piu' che inquietanti?ecco,penso che renzi,colui che cavalca spavaldo l'idea di trasparenza,avrebbe il dovere di dire,chiarire,spiegare a noi tutti questi perche'.In primis quale e' stata o sara' la moneta discambio con le istituzioni finanziarie di coloro che erano li.

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