Cerca

Casta senza uscita

Politici rottamati? Sarebbe
quasi meglio lasciarli dove sono

Con le regole del vitalizio oggi in vigore chi va in pensione ci costa anche di più

Politici rottamati? Sarebbe
quasi meglio lasciarli dove sono

Davvero sconveniente la rottamazione dei politici. Non perché non se lo meritino, ma perché un conto della serva, anzi del contribuente, dimostra che sarebbe meglio assicurare loro il laticlavio vitalizio piuttosto che una pensione da parlamentare.

Prendiamo per esempio uno dei più navigati, Massimo D’Alema, tanto per fare un nome a caso. Ha già ampiamente raggiunto l’età anagrafica e l’anzianità contributiva che gli consentirebbero di ritirare ogni mese un bell’assegno da qualche migliaio di euro. La regola è: 2.486 euro al mese dai 65 anni con un solo mandato, 4.973 euro dai 60 anni con due, 7.460 euro con tre. Se però, invece di candidarlo alle prossime elezioni, lo si dovesse lasciare al suo destino, nel suo vecchio collegio - Gallipoli - si presenterà certamente qualcuno in competizione con qualcun altro. E almeno uno dei contendenti risulterà eletto. Così dovremmo pagare la pensione sia all’ex parlamentare che al nuovo che lo ha sostituito. Quindi, doppia spesa. Almeno, dando per scontato che non vada in porto la riforma istituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari.

Leggi l'articolo integrale su Libero in edicola oggi 21 ottobre

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mastrofornaio39

    21 Ottobre 2012 - 20:08

    I politici non vanno rottamati. Fra di loro ci sono persone intelligenti (a destra a sinistra e al centro), oneste e desiderose di fare politica (quella onesta , per bene, quella in cui si crede). Perchè rottamarli? Certo ogni giorno che passa di politici veramente degni ce ne sono sempre meno; anzi, stanno diventando una rarità. E subentra la tristezza, ci calano le forze, non abbiamo più voglia di leggere i giornali ; insomma, se non è depressione questa poco ci manca. Allora io mi dico: coraggio mastrofornaio, continua ad impastare il pane, mettici amore nel tuo lavoro, e quando lo sfornerai sarà fragrante e profumato. Purtoppo il tuo pane lo mangerà sia il politico disonesto e chi fa fatica a comprarlo per se e per i suoi figli alla fine del mese. Lo stesso pane. Un'arma però l'abbiamo per contrastare tutto questo: il nostro voto nel segreto dell'urna. E' l'unico modo per mandarli via. Basterà. Come al solito sono un vecchio ed illuso romantico che crede ancora in alcuni valori.

    Report

    Rispondi

  • mastrofornaio39

    21 Ottobre 2012 - 20:08

    Si, era molto meglio lasciarli dov'erano. Questi individui sono la vera casta. Non molleranno mai il potere. Che ci riesca Grillo? Chissà. Io comincio a rifletterci. c'è un detto popolare che dice: Va via "peggio" e viene "peggetto. Ma la speranza è l'ultima a morire.

    Report

    Rispondi

  • mastrofornaio39

    21 Ottobre 2012 - 20:08

    Si, era molto meglio lasciarli dov'erano. Questi individui sono la vera casta. Non molleranno mai il potere. Che ci riesca Grillo? Chissà. Io comincio a rifletterci. c'è un detto popolare che dice: Va via "peggio" e viene "peggetto. Ma la speranza è l'ultima a morire.

    Report

    Rispondi

  • sommesso49

    21 Ottobre 2012 - 14:02

    Sarebbe come dire che cambiare e rottamare una vecchia macchina d'epoca è sbagliato perchè acquistandone una nuova ci potrebbero essere problemi al tergicristallo. Nel caso di specie, basterebbe un decreto piccolo piccolo con il quale si stabilisse che a tutti gli ex verrebbe corrisposto il 50% del dovuto. Hanno cambiato così tanto le regole del gioco che, per un'altra volta, non sballano!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog