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L'intervista

Biancofiore: il Pdl finito, anche per colpa degli ex An

La deputata: Alfano sta facendo di testa sua ma senza Silvio non va da nessuna parte

Biancofiore: il Pdl finito, anche per colpa degli ex An

"Secondo me è giusto che si faccia come dice La Russa: rimappare la coalizione con gli An a destra, insieme alla Destra di Storace e il nucleo di Forza Italia". Lo dice  Michaela Biancofiore (Pdl) a Tgcom24.   "Io non ho nulla contro An, se non ci fosse stato Berlusconi avrei l’avrei anche votata - aggiunge - Fini era un uomo che aveva una alto gradimento, ma poi il partito prendeva solo 11% e questo a causa delle lotte interne al partito", dice. E "aggiusta" il tiro rispetto all'intervista al Corriere della Sera in cui la deputata sostanzialmente accusa gli ex An di aver contribuito allo sfascio del Pdl: "Io dico che questo partito ha pagato e paga l'arrivo degli ex An, che nel Pdl hanno portato un modo di fare politica a noi finora sconosciuto. Per noi la politica è sempre stata fondata sul merito e non sulla clientela, sull'amico dell'amico, sulle corrent che, a lungo andare, hanno scavato il Pdl nella pancia". 

Il nodo Alfano: "Noi crediamo in Alfano - continua - ma dovrebbe approcciarsi alla questione con un metodo più fresco, come quello insegnato da Berlusconi, piuttosto che con metodi da vecchia politica". Quanto al ruolo di Berlusconi, Biancofiore aggiunge che "e Berlusconi si facesse da parte sarebbe un dispiacere per il 50% della popolazione italiana. Alla fine la scelta spetta a lui. Le vere primarie le ha fatte Berlusconi nel 2008 prendendo i voti degli italiani. Quella di Monti è un’esperienza da cambiare. Berlusconi ha fatto degli errori, uno su tutti quello di non sapersi scegliere le persone più vicine. Berlusconi non è vecchio - conclude - è ancora il più fresco di tutti e il Pdl non rispecchia più il suo leader. Lui è un Erasmo da Rotterdam, lui è l’elogio della follia, lui piace alla gente". Al Corriere in edicola oggi, lunedì 22 ottobre, la deputata parlando di Alfano ha detto: "Temo che Alfano si stia facendo influenzare dalla nomenklatura del partito o non si stia muovendo d'intesa con Berlusconi. Ma senza Belrusconi non va da nessuna parte". 

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  • fonty

    fonty

    23 Ottobre 2012 - 15:03

    Brunello osticello, sei proprio un tontolone come altri sinistri maldestri poveri di spirito, che mi hanno fatto la stessa maldestra osservazione; per voi l'ironia è cosa da marziani. Ma a te chi ti ha imparato a scrivere le caxxate che scrivi ?

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  • bruno osti

    23 Ottobre 2012 - 10:10

    ...ciannodry, piccione-ino-ino, unghiasporca, carretto del barone, alvit, blues188, tigrin della sassetta, dream, bisnonna, tubini e consorte, jack1, alpino, raucher, pasquino, afadri, pinet47, poldo12, antikomunista10 (anche se lui è inutile), violacea, vin43, i meloni, Leonhardo, maxgarbo, Ortensia, Rocambole, Asvedommia, Parigiocara, Dbell56, 654321 ovvero LaManoSinistraDelBlog, Castalia, Testa di montone e via destreggiando.

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  • bruno osti

    23 Ottobre 2012 - 10:10

    Iintanto, sarebbe meglio ti insegnassero l'italiano! o che tu imparassi l'italiano. Cultura di destra!!!

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  • dicocomelapenso

    23 Ottobre 2012 - 09:09

    Il valore di un leader si misura anche e soprattutto dalla squadra che è capace di formare, questo dicono storia e esperienza. Berlusconi, a parte i suoi problemi personali, ha fallito anche e soprattutto su questo, portando in Parlamento nani, corifei, lecchini, ballerine e i suoi compari e avvocati, nonché, letteralmente, alcuni comprati. E il 50% degli italiani lo rimpiangerebbe? Basta questa affermazione per squalificare quello che dice questa signora, l'attuale crisi etica e morale deriva, dritta, da un Parlamento di nominati voluto dal belusconismo. Sfido chiunque a contestare queste mie affermazioni!

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