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Il sondaggio del tg di La7

Renzi: "Con me Pd al 40%"
Ma lui vale appena il 12

Il "rottamatore" staccato di 8 punti da Monti, se si votasse per scegliere chi mandare a Palazzo Chigi. Ma Bersani è dietro di lui. "Fermare il declino" di Oscar Giannino allo 0,6%

Stabile il gradimento ai partiti: Pd al 28%, grillini vicini al 18, Pdl al 17
Renzi: "Con me Pd al 40%"
Ma lui vale appena il 12

"Con loro il Pd è al 25%. Con me arriviamo al 40". Così il sindaco di Firenze Matteo Renzi, candidato alle primarie, sfidava ieri la nomenklatura di quello che è oggi (secondo i sondaggi) il primo partito d'Italia. Tempo 24 ore e a rimpicciolire i sogni di gloria del "rottamatore" è arrivato il sondaggio dell'edizione del lunedì del tg di La7 condotto da Enrico Mentana. Che ha rimesso Renzi al suo posto con un 12% di italiani che lo vorrebbero a Palazzo Chigi: praticamente la metà di quanti ri-vorrebbero Monti dove sta oggi anche dopo il 2013 (e che "per il nuovo che avanza" è un po' poco). Può, comunque, renzi consolarsi guardando al suo concorrente più accreditato per le primarie, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Che si ferma all'11% e quindi insegue, almeno in questa voce statistica. Sempre alla domanda "chi vorreste a Palazzo Chigi", l'8% del campione ha risposto Berlusconi, il 6% Grillo o Montezemolo, il 5% Alfano, il 4% Vendola o Maroni, il 3% Di Pietro e il 2% Fini.

Mario Monti guadagna un punto percentuale nel suo personale gradimento da parte degli italiani, ritoccando quota 50.

Quanto ai partiti, la situazione appare "congelata", se confrontata a quella di una settimana prima (sempre secondo il sondaggio EMG illustarto da Mentana): Il Pd veleggia al 28,2 (+0,1%), seguito dal Movimento 5 stelle col 17,7% (nessuna variazione), dal Pdl col 17% (+0,2%) e dalla Lega col 6,4% (+0,2). Udc al 6% (+0,1), Idv al 4,4 (+0,3), Fli al 3 (+0,1). Da questa settimana, fa il suo esordio nel sondaggio di La7 "Fermare il declino", la formazione guidata da Oscar Giannino, che si ferma a uno 0,6% (ma non ha mai fatto campagna e la stragrande maggioranza degli italiani non sa nemmeno che esiste). La percentuale degli astenuti scende al 29,7% (-4%).

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Commenti all'articolo

  • lucia elena

    23 Ottobre 2012 - 16:04

    A prescindere quanto hai scritto (sconclusionato)devi sapere che molti di noi non vogliano monti nemmeno al quirinale.

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  • Veraleks

    23 Ottobre 2012 - 15:03

    calmati un po'.

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  • piccioncino

    23 Ottobre 2012 - 12:12

    Mi pare che la sintesi del titolo non si incastri minamente con la successiva analisi della rilevazione campionaria..In pratica,..confronta le patate con le cipolle..Credo, invece, che le considerazioni valutatative di Renzi siano assai vicine alla realtà..e..forse addirittura inferiori per difetto..

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  • paolino2

    23 Ottobre 2012 - 07:07

    O non capite una sega oppure scrivete queste cretinate sperando che qualche bananas ci creda.

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