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Effetto crisi sulle regionali

L'astensionismo in Sicilia
è la fine del voto di scambio

Più di metà degli isolani non sono andati alle urne. Perchè, per la prima volta, i politici non avevano nulla da offrirgli

Infinite campagne elettorali sono state pagate in posti di lavoro, in finanziamenti che in sostanza erano solo regalie, in raccomandazioni
L'astensionismo in Sicilia
è la fine del voto di scambio

Loro hanno fatto la cosa più semplice del mondo: non sono andati a votare. Più di un siciliano su due ha detto nell’unico modo che era possibile che non gliene fregava nulla della corsa verso palazzo dei Normanni. Naturalmente quando milioni di elettori scelgono tutti insieme di non scegliere, i motivi possono essere tanti. Per nulla sorprendenti però in una situazione come quella siciliana. Da anni si racconta e si testimonia quella Regione come simbolo della politica clientelare, patria del voto di scambio. È una condizione che accomuna la Sicilia a molte altre ampie zone del centro Sud. E che ha prodotto guasti enormi alle finanze pubbliche: infinite campagne elettorali sono state pagate in posti di lavoro che hanno gonfiato gli organici della pubblica amministrazione, in finanziamenti che in sostanza erano solo regalie, in raccomandazioni, in pagamenti vari alle clientele che hanno permesso di essere eletti. Il voto si chiama di scambio perché viene dato per ricevere qualcosa. E cosa offrivano oggi i candidati alla presidenza della Regione Sicilia? Nulla. Per la prima volta proprio nulla.

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    01 Novembre 2012 - 19:07

    lo avevo scritto del perche' di tanto astensionismo sulle votazioni in sicilia, i picciuli, mancanza di picciuli,paperon de paperon ha chiusi i rubinetti,mancanza di liquidita'.Monti gli ha tolto l'ossigeno e queste sono le conseguenze,niente picciuli niente voto.

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  • kidwiller

    01 Novembre 2012 - 19:07

    Il voto siciliano è l'antipasto delle prossime elezioni. Alle prossime votazioni saranno pochi gli italiani che andranno a votare, sia con il sistema attuale che quello eventuale in preparazione e saranno elettori politicizzati o di protesta per grillo. Il cittadino comune è stufo di continuo blaterare bisogna agire veramente sulla dispersione di danaro pubblico, sul taglio dei politici, sulla legislazione ecc. Monti deve incidere sui tagli dei politici anche a costo di cadere, in tal modo gli elettori si renderanno conto di chi ostacola il rinnovamento. Ma Monti incide solo sui poveracci tassandoli in modo eccessivo. Pensano alla legge elettorale per i loro comodi ci vogliono far credere che la preferenza risolve tutto, ma quando mai, i nomi nelle liste non li mette mica il cittadino? Eliminare tutte le province, eliminare la camera, solo il senato è più che sufficiente, ridurre i politici regionali con relativi stipendi, ridurre veramente tutti gli enti statali e parastatali, ecc

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  • lstmare2006

    01 Novembre 2012 - 16:04

    che vi siete fatti di eroina pura. Io non sono andato a votare perche tra i contendenti il piu pulito ,per me , aveva la rogna e non perche mi aspettavo qualcosa in cambio.

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  • sarame

    01 Novembre 2012 - 15:03

    quello che è accaduto in SICILIA è da catalogare a due possibilità Oin SICILIA sono tutti mafiosi oppure oppure è mafiso solo chi ha votato.perchè delle due o l'una o l'altro . poi fatevi il conto di chi da sempre ha vinto in quell'isola bellissima .

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