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Giù la maschera

Monti: "Gli italiani mi rieleggerebbero. Quelli di Prodi e Amato due ottimi governi"

Il premier adora le tasse: "Il Paese vuole un buon esecutivo, come quelli di Giuliano e Romano. Ho imposto molti sacrifici, eppure oggi il popolo mi rieleggerebbe"

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Monti "freccetta" Berlusconi

Monti "freccetta" Berlusconi

 

Lo ammette, per l'ennesima volta: "La medicina è certamente amara". Poi Mario Monti giustifica le stangate: "Ma deve essere somministrata per il bene del Paese e delle generazioni future". Il premier lo ribadisce in un'intervista al quotidiano economico francese Les Echos, e poi spinge sulla necessità di continuare con le riforme strutturali. Misure ritenute "dolorose" dagli italiani, che tuttavia accordano al governo "una popolarità favorevole", ha provato a difendersi il Professore. "I popoli - ha aggiunto - sono in realtà più maturi di quanto pensano i politici".

Su Prodi e Amato - "In ogni caso - ha proseguito - gli italiani, considerati ingovernabili, esprimono una richiesta di buon governo, come hanno già fatto sotto i governi Amato e Prodi". Insomma, secondo il Professore gli esempi positivi da citare, per quel che concerne gli esecutivi italiani, sono quelli di Giuliano e Romano, governi, come il suo, contraddistinti da tasse, errori e sacrifici. Intervenendo poi sull'operato dell’esecutivo, il premier ha voluto mettere in evidenza il lavoro sul piano politico e gli ostacoli superati: "Sono veramente orgoglioso - ha ribadito il concetto espresso qualche giorno fa - di aver fatto lavorare, non di concerto, ma in maniera convergente, i tre partiti politici che compongono la nostra maggioranza. Prima, tra loro non si parlavano o inveivano. Può essere che questo sia stato facilitato da una credibilità tecnica ma l’esercizio è di natura politica".

"Mi rieleggerebbero" - Monti non pecca certo d' autostima, e nell'interivsta sottolinea come "i politici coraggiosi e riformatori possono godere del consenso dell'opinione pubblica e riuscrie a farsi rieleggere, nonostante politiche impopolari e dolorose. Lo hanno dimostrato in passato le vittorie alle urne di Juncker, Blair e Anznar. E lo dimostrerebbe oggi in un certo senso lo stesso strano governo che io presiedo". Secondo Monti, insomma, gli italiani lo rieleggerebbero. 

"Il Cav? Fu ambizioso" - Guardando al futuro, Monti ha sottolineato che l’Italia sarà "uno dei soli tre Paesi Ue a mostrare un equilibrio strutturale nel 2013". Infine una battuta sul passato: "Sotto la pressione del G20 e dei mercati, il mio predecessore aveva accettato di anticipare l'obiettivo del pareggio di bilancio dal 2014 al 2013. E' stato molto ambizioso. Tuttavia - ha concluso - il mio governo non è tornato indietro".

 

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Commenti all'articolo

  • arwen

    05 Novembre 2012 - 11:11

    La realtà va sempre guardata in faccia. Le tasse che noi paghiamo sono per il 90 per cento frutto di una concezione economica e finanziaria vecchia e sbagliata (così come erano quelle di amato e Prodi) ed hanno un solo padre, Monti, ed un solo nonno, Giorgio I. Sono misure imposte da un'europa, o dovrei dire da una Germania ormai egemone, che di solidale, democratico e liberale, non ha proprio nulla. Un'europa (voluta e governata da Prodi)in mano alle banche e ai grandi fondi di investimento nella quale i cittadini, tutti, non contano e non conteranno sempre più in futuro un'amata mazza! Se ti lamenti ora per il regime fiscale, aspetta il prossimo anno. Monti ci ha confezionato due bei mattoncini di cemento e ce li ha legati ben bene ai piedi. Egli, come il mortadella e il professore, non ha saputo fare altro che deprimere un paese già tecnicamente a rischio recessione. Gli effetti reali li vedremo solo tra qualche tempo e allora non ci sarà più il Berlusca con cui prendersela.

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  • biri

    04 Novembre 2012 - 17:05

    ... voi bananas vi accorgerete che le tasse ve le ha alzate il vostro idolo (lo so che non ve ne siete accorti: non le pagate!), quel giorno sarà sempre troppo tardi

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  • arwen

    04 Novembre 2012 - 15:03

    Due cose prima di offendere qualcuno: 1 accendere il cervello 2 usare, se possibile e se in dotazione, il proprio e non quello d'altri Tu non ti sei attenuto a nessuno di questi due criteri. Sarò chiaro,Berlusca non ha ceduto proprio un bel niente di sua volontà. Al Berlusca, come a tutta l'Italia, è stato intimato di procedere lungo uno strada tracciata da altri. Berlusca aveva il diritto e il dovere di governare perché la maggioranza dei cittadini così aveva deciso. Il governo, per svariate ragioni, non è stato capace di portare l'italia verso il futuro e la crisi ci ha ingoiato, la Germania ha assunto il governo ad interim di tutta l'Europa (a proposito, ma Barroso ancora esiste?). Quindi, non è Berlusconi che ha scelto Monti, ma Giorgio I con il bene stare di Frau Merkel, e fin'ora ha sorretto Monti per paura delle elezioni e per evitare un ulteriore attacco finanziario, guidato dalla Germania e dall'alta finanza, al nostro paese. Questo in poche e semplici parole comprensibili.

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