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La resa dei conti

Favia il dissidente punge Grillo:
"La fedeltà cieca è roba da cani"

Dopo il caso Salsi, il consigliere dell'Emilia romagna attacca ancora il leader M5S e sa di non piacere a Casaleggio

Favia il dissidente punge Grillo:
"La fedeltà cieca è roba da cani"

I dissidenti ormai sono una corrente a parte. Parlano da soli e attaccano il leader. Oggi è il turno di Giovanni Favia, consigliere regionale in Emilia Romagna per il M5S, primo ribelle che in un "fuori onda" osò dare del dittatore a Beppe Grillo. In un'intervista al Corriere della Sera torna a parlare del Movimento e lo fa ribadendo la sua posizione di contestatore. Accusa i militanti di essersi montati la testa dopo il voto e rinnega la sua fedeltà a Grillo. "Il movimento non deve ricalcare i vizi dei vecchi partiti. La fedeltà dovrebbe sparire, ci dovrebbe essere invece lealtà. Si è fedeli tra coniugi o a delle idee. La fedeltà cieca verso le persone è propria solo dei cani", afferma Favia. E sul chi lo ha accusato di essere il regista delle esternazioni di Federica Salsi risponde: "E' ridicolo: è tanto se la sento una volta al mese. Di sciocchezze ne ho sentite tante, come quelle che davano per certo un mio cambio di partito. Invece sono qui e continuo a lavorare per il nostro gruppo". Poi va giù duro ancora su Grillo e sul suo no ai talk show :"Grillo ha un'idea di garante un pò invasiva, un garante che non solo fa rispettare le regole, ma le stabilisce e decide come si applicano". Sul suo futuro Favia comunque non ha dubbi, pur non essendo in nessuna lista resterà a lavorare per il movimento. Sa anche di non essere fra i preferiti di Gianroberto Casaleggio, il guru e ombra grigia del movimento. "Non sono apprezzato da Casleggio. Questioni secondarie. Era prevdibile. Non mi stupisco". Favia va per la sua strada. Da primo dissidente è ora uno dei dissidenti. La contestazione nel movimento cresce. Grillo è davanti ad un ostacolo che nè lui nè il guru avevano previsto: la critica. Interna.

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Commenti all'articolo

  • billye

    12 Novembre 2012 - 18:06

    se il sig Favia fosse un cane non avrebbe fatto quelle famose dichiarazioni e svelando quello che pensava veramente di Grillo e del m5s. il cane è molto molto più leale e non sputa nel piatto dove mangia . o no ????

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  • enry

    07 Novembre 2012 - 15:03

    Per me Grillo ha ragione da vendere, queste persone che non accettano le regole devono andarsene, i signori che preferiscono le tv di regime per vantarsi o farsi belli, devono stare fuori dal m5s, possono andarsene coi vari pd-pdl-udc li trovano una buona scuola di leccac....i

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  • enio rossi

    07 Novembre 2012 - 14:02

    Che la fedeltà cieca sia una virtù del cane lo aveva già detto Guareschi in "contrordine compagni" parlando dei comunisti e ricordato da tempo Piero Sansonetti. Tuttavia ritengo che il Sig. Grillo, non avendo i mezzi finanziari nè il potere per competere con le truppe cammellate televisive del REGIME faccia bene a vietare ai suoi di esporsi al macello mediatico delle TV

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  • spalella

    07 Novembre 2012 - 13:01

    E' così difficile stare zitti ancora qualche mese e cogliere il magnifico risultato di far sloggiare la vecchia marcia politica dal parlamento ? E' così difficile capire che ci sono Priorità ed obiettivi da rispettare e che nella loor interezza sono ben superiori agli Aggiustamenti, pur giusti, che certo possono attendere qualche mese ? Io ne farei una questione di meritocrazia : chi non capisce questi concetti, chi non sà attendere in nome di un maggiore interesse, non ha capacità vere e quindi non .... merita ! Io voterò il movimento 5 stelle, e non lo voto per gioco ma per cogliere risultati, non voglio buttare il mio voto per colpa di qualche Frettoloso Inconcludente. Capito ?

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