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Tu vo fà l'americano

Bersani: "Dopo Obama, ora tocca a noi vincere"

Su twitter Pierluigi si emoziona per la vittoria dei democratici e sogna la sua "casetta Bianca". Vuole fare come Veltroni?

Pierluigi Bersani

Tu vo fà l'americano. Stavolta lo vuole fare Pierluigi Bersani che col suo sigaro in bocca sa tanto di texano. Repubblicano. Ma Pierluigi oggi si sente più americano degli americani e come Veltroni fa il verso ad Obama. Su twitter scrive: "Obama ha vinto parlando di solidarietà e lavoro. Ora tocca a noi vincere e uscire dalla crisi nel segno dell'equità". Dal "si può fare" al "ora tocca a  noi". Il Pd vive di emulazione a stelle e strisce. E il segretario per vincere le primarie e puntare a palazzo Chigi le prova tutte. Pure l'onda del voto americano serve per fare emozionare secondo Bersani la base del Pd. Peccato che Bettola non è Chicago e l'Italia non sempre fa rima con America. Ma in realtà Bersani più che sognare nelle notti insonni la sua "casetta Bianca" dovrebbe guardarsi le spalle dall'americanino che va in giro in camper e che davvero si ispira a Barck Obama. Matteo Renzi è più pragmatico nel suo sentirsi per un giorno americano e su twitter giudica il discorso di Obma del post vittoria e scrive: "Un discorso bello che ricorda Boston 2004 o le primarie 2008 per la capacità di suscitare emozione. E vai!". Gia' "e vai!" c'è euforia nel pd per la vittoria di Obama. Solo che i precedenti confronti con gli "yes we can" non portano proprio bene. Veltroni nel 2008 con quella sua sgangherata traduzione in italiano del motto obamiano si attirò la sfiga da solo. L'esatta traduzione era "sì, lo facciamo", lui invece preferì un più moderato "se po fà". Infatti non se ne è fatto proprio nulla. Ora a Pierluigi chi lo dice che quel "ora tocca a noi vincere" è già una piccola fetta di sfiga che sta per arrivare sul tavolo del pd. Obama da domani avrà ancora il suo Air Force one, Renzi resterà con il camper e Pierluigi va in bici. Nelle campagne di Piacenza ora cosa dovranno fare? Mangiare cheeseburger fino alle primarie? No, non "si può fare".

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Commenti all'articolo

  • villiam

    07 Novembre 2012 - 18:06

    a bersa'obama non è il pd ,ex pci!la storia dice che gli americani sono democratici ,o repubblicani ,voi siete quei comunisti che sono falliti ancora prima di nascere!!non ti ricordi ,soviet supremo ,muro di berlino ,gulag ,fame nera e la nomenclatura pieno benessere ,siete ancora alle aste d'asilo !!!!!!!!!!!

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  • sommesso49

    07 Novembre 2012 - 18:06

    Se lo sente D'Alema gli dà 50 manulate! Oggi, alle ore 12.30 su RAI 3, durante la trasmissione della D.ssa Berlinguer, erano ospiti Giuliano Ferrara e Massimo D'Alema e quest'ultimo non era affatto entusiasta della rielezione di Obama. Anzi! Pertanto, o si mettono d'accordo prima di esprimere opinioni o si massacrano di botte dopo averle espresse oppure non sanno quello che dicono.

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  • ciannosecco

    07 Novembre 2012 - 17:05

    quando la birra è in offerta al supermercato,lo scemo di Bettola da i numeri.

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  • alkhuwarizmi

    07 Novembre 2012 - 16:04

    Bersani è patetico, non sa di che cosa parla. Si compiace banalmente della coincidenza di un nome di partito. La sua visione faziosa della politica è lontana anni luce da quella di Obama.

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