Cerca

Salvatore a sorpresa

Scilipoti si offre a Tonino: "Se serve, torno"

Il gruppo alla Camera è a rischio scioglimento perché manca un componente per raggiungere il numero minimo. Il Peòn si propone

Il ritorno potrebbe venire a due anni dal "grande tradimento". Tanti non vorrebbero, ma può essere l'unica mossa per non finire nel gruppo misto
Scilipoti si offre a Tonino: "Se serve, torno"

Ora porge la mano per garantire la sopravvivenza del gruppo alla Camera. Domenico Scilipoti, da traditore e arcinemico, si candida a diventare il salvatore dell'Idv. Perchè un partito abbia diritto al gruppo alla Camera, deve avere almeno 20 rapprasentanti, altrimenti finisce nel gruppo Misto: l'Idv, dopo l'ultima sfornata di dimissioni, è sceso a quota 19. Ora la sua esistenza dipende da Gianfranco Fini, che dovrebbe concedere una deroga ad Antonio Di Pietro affinché mantenga il gruppo autonomo anche senza i requisiti. E' già successo, ci sono precedenti, ma non è detto che il presidente della Camera si decida per il sì.

E qui interviene Scilipoti: "Se all’Idv servisse la mia presenza per continuare a rappresentare gli italiani alla Camera, io potrei essere disponibile da esterno - perché, chiarisce, "nel partito non tornerei mai" - a far parte del gruppo, anche non condividendo alcune loro battaglie". Insomma, l'agopuntore Scilipoti si propone con salvatore della patria. Diversi esponenti si sono già espressi in maniera contraria (per primi Ivan Rota e Fabio Evangelisti), ma se l'acqua dovesse farsi concreto lo scioglimento del gruppo alla Camera, non è detto che Tonino non ci pensi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • AG485151

    11 Novembre 2012 - 17:05

    SCI , LI' POTI ? NEL BRIGANTAGGIO C'ERA UN CODICE D'ONORE. QUI NON SI SA COSA SIA L'ONORE. PERO' CHE SPETTACOLO ! ALFANO , BUTTALO FUORI !!!

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    10 Novembre 2012 - 14:02

    A volte, quando se ne parla, sono mal interpretati? Quel significato subdolo e a doppio taglio caldeggiato dalla miglior casta. Approfondendo, vengono fuori malintesi surrogati di "garantismo democratico"? ...Quando si va a "ricordare" che per un posto di bidello viene richiesta fedina pulita e non invece per poter entrare nelle massime istituzioni nazionali? Cosa poi aspettano ad eliminare quella insopportabile possibilità di campagna acquisti per parlamentari, da uno schieramento all'altro (così tanto degradante)..come si fa a concepire così tanto garantismo al mantenimento di posizioni che più non esistono? Scilipoti ne fù un fulgido e triste esempio. Altro capolavoro di garantismo...quel 42,5 % di premio ...alla tanto attesa Legge elettorale (altra tela di Penelope). A tutte queste forme di garantismo contorto...non meglio preferire una democrazia più schietta ed accetta? Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • blu521

    10 Novembre 2012 - 12:12

    Però è perfino più simpatico del catramato

    Report

    Rispondi

  • antari

    10 Novembre 2012 - 11:11

    ha detto quanto vuole, questa volta?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog