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Alla frutta

Monti contestato a casa sua
Proteste e tafferugli alla Bocconi

Mario Monti

Il premier Monti

Contestato ovunque. Pure fra le mura amiche di casa. Il premier Mario Monti, è stato duramente contestato questa mattina durante una visita all'Università Bocconi di Milano. Monti, ex rettore dell'ateneo milanese, era stato invitato per presentare il suo libro Le parole e i fatti. Una cinquantina di giovani  lo hanno contestato al grido di "basta austerity, soldi subito, Monti a casa, Milano non ti vuole", mostrando cartelli con la scritta "un anno di Monti, austerity, precarietà e manganellate. Auguri". La tensione è rimasta sempre alta, con cordoni della polizia all'esterno dell'università in difesa del premier. Le forze dell’ordine, polizia e carabinieri in  tenuta antisommossa, hanno caricato i manifestanti con scudi e   manganelli, dopo che i giovani dei centri sociali avevano cercato di   sfondare la linea di contenimento creata da militari e polizia. Sul   cordone delle forze dell’ordine sono piovute verdure, uova, petardi e   vernice e poi i giovani dei centri sociali hanno cercato di forzare i blocchi. Mentre a Roma Luca Cordero di Montezemolo con la sua Italia Futura gli chiede "tecnicamente" di scendere in campo, Monti riflette e presenta le sue fatiche letterarie. Ma a quanto pare il consenso, soprattutto fra giovani, precari e studenti è ai minimi storici.

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Commenti all'articolo

  • beatles14

    18 Novembre 2012 - 23:11

    non può vedere nemmeno la faccia di questo tizio, io che osteggiavo le sceneggiate in piazza adesso le benedico e, se potessi , andrei anch'io a prendere a scarpate il non eletto tronfio ed odioso, come la maggior parte degli universitari. Non ci vogliono MANIFESTAZIONI ma RIVOLUZIONI contro tutti i figuri che stanno scientemente affamando i popoli europei con la loro finanza del cavolo.

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  • arwen

    18 Novembre 2012 - 18:06

    Siamo magnanimi, andiamo contro corrente. Ammettiamo per ipotesi che il nostro eroe abbia realmente salvato l'Italia. Ma se tu lasci in eredità un paese con un PIL disastrato (per questo e per i prossimi anni), debito pubblico tendenzialmente in crescita, disoccupazione alle stelle, fiscal compact da rispettare, pareggio di bilancio obbligatorio, pressione fiscale alle stelle, mi domando, ma siamo sicuri che non era meglio morire?

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  • bach23

    18 Novembre 2012 - 09:09

    Bene! Cioè male! MONTI riconosce che si sarebbe dovuto fare di più a favore delle classi più disagiate!! Ci dica ora e fattivamente come intende Lui rimediare alla equità conclamata e per Sua stessa ammissione palesemente disattesa. E' ancora il Presidente del Consiglio. NO? Purtroppo viene da pensare che queste dichiarazioni in favore delle classi disagiate siano il suo usuale modo, molto snob e british, di prenderci per il culo.

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  • cicillo

    18 Novembre 2012 - 08:08

    E' evidente anche a un somaro che, come qualcuno di questo governo inutile mette il naso sul suolo pubblico crea problemi. Troppo comodo stare al sicuro a blaterare e aumentare le tasse. Ma che vadano a casa sti professoroni imbecilli.. E casini assieme a fini vadano in pensione a 1500 euro al mese....

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