Cerca

Il gran rifiuto

Beppe Grillo non si candida:
"Io sono un delinquente"

Il leader del M5S non vuole andare in parlamento perchè è stato condannato a 14 mesi per omicidio colposo. Poi al redditometro risponde con il "politometro"

Il leader delude le tante richieste degli attivisti che lo vorrebbero in campo. E al redditometro lui risponde con il "politometro"
Beppe Grillo

Grillo sul palco a Parma

Beppe Grillo è chiaro: "Io in parlamento non ci vado". In tanti glielo chiedono. Anche ad Aosta dove è andato nei giorni scorsi per dire no alla costruzione di un pirogassificatore. Ma lui resiste alla tentazione e non vuole cedere. A chi gli chiede il perchè risponde secco: "Sono pieno di carichi pendenti, sono un delinquente". Il leader del movimento cinque stelle è molto coerente con la suo credo ideologico. Chi è stato condananto non può essere eletto. Grillo quando si definisce un "delinquente", si riferisce 'alla condanna a 14 mesi di carcere (con la condizionale) per omicidio colposo relativa all'incidente d'auto nel quale, il 7 dicembre 1981, persero la vita due amici del comico, di 45 e 33 anni, e il loro figlio, di 9. Beppe non "vuole diventare come tutti gli altri". E su chi ha la tentazione di aggirare le regole del movimento Grillo ammonisce: "Dopo due mandati non ti puoi ricandidare. queste sono le nostre regole. Se non ti stanno bene vai nel Pd o nel Pdl, mica ti tratteniamo qui".Grillo sempre da Aosta parla del futuro e delle prossime elezioni politiche: "I candidati del M5S saranno scelti online fra una lista di 1600 persone. Dobbiamo andare in parlamento perchè la politica di oggi si è divorata due generazioni. Non possiamo togliere il futuro ai nostri figli. Dobbiamo farlo per loro. E ai poliziotti che picchiano i ragazzi che sono il nostro futuro dico di smetterla ancora una volta di manganellare. Vengano con noi. Non possono andarci di mezzo sempre studenti, agricoltori, pescatori, e lavoratori". Peccato che a tenere spranghe e pietre in mano da lanciare verso le forze dell'ordine per le strade non si è visto nessun nostromo e nennun contadino. 

 

Il politometro - Poi lancia l'idea di un "Politometro" in risposta al redditometro di Befera: "Ci vuole uno strumento che verifichi quanto si siano arricchiti i politici e i dirigenti della pubblica amministrazione negli ultimi vent'anni.Non è difficile realizzare un'applicazione che faccia la differenza tra patrimonio attuale (P2), patrimonio iniziale (P1) più il reddito ufficialmente percepito nel periodo (C). Quindi il risultato, che chiameremo Z, sarà dato da Z = P2 - (P1 + C). Se Z sarà superiore a 0, escludendo partite straordinarie come eredità o vincite al Superenalotto, la differenza dovrà essere restituita alle casse dello Stato con l'aggravio fiscale del 60%. Il politometro potrebbe essere applicato dalla prossima legislatura. Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere". Vedremo se questo strumento sarà applicato anche fra i grillini...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lanzillotta

    06 Febbraio 2013 - 16:04

    Il signor Grillo avrebbe il dovere morale di rispondere all'unica superstite della famiglia distrutta dalla sua inqualificabile stoltezza ed incoscienza. La giovane da tempo ha chiesto di parlare con lui ma è stata ignorata...non riconosco quindi alcun diritto di predica moralizzatrice alle folle da chi non ritiene di fare un pubblico mea culpa per la tragedia che ha provocato..tutto il resto, compreso gli inni e le laudi in suo favore lasciano il tempo che trovano...sono solo emozioni di passaggio...ciò che conta è quella ragazza vissuta sena padre, senza madre, senza fratelli, senza famiglia. Nella vita la comprensione per gli errori altrui, involontari naturalmente, è obbligatoria laddove vi sia da parte del protagonista un atteggiamento che lasci intendere la consapevolezza del dramma e la presenza di un dolore intimo da cui dovrebbe essere impossibile liberarsi

    Report

    Rispondi

  • tunnel

    06 Febbraio 2013 - 12:12

    Sig. GURU,lei non è soltanto un delinquente come dichiara lei,ma è un presunto evasore fiscale,difatti non sappiamo se lei negli anni che vanno dal 1995 in poi,in occasione delle sue PERFORMANS sui palchi dei vari Festival Dell'Unità ,abbia rilasciato regolare ricevuta fiscale per il suo compenso da prestazione. Visto che queste ricevute bisogna conservarle per min. 10 anni,spero che ne abbia qualcuna da mostrare su F.b.o sui giornali.

    Report

    Rispondi

  • Vanny

    27 Novembre 2012 - 13:01

    Coerenza fatta a persona... COERENZA parola che tutti i politici non conoscono.. fORZA m5s

    Report

    Rispondi

  • ciprino

    21 Novembre 2012 - 20:08

    giunti a questo punto, abbia il dovere morale di scendere in campo alla testa del suo Movimento candidandosi alla Presidenza del Consiglio. Sul fatto che sia un leader, penso che non ci siano dubbi e un leader non può esimersi dal portare avanti, fino in fondo, ciò in cui ha creduto e crede. Dia soddisfazione e speranza a chi crede in lui. Saluti

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog