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L'appello del segretario

Alfano a Berlusconi: "Resta con noi e aiutaci per le primarie"

Alfano torna a chiamare Berlusconi sulla nave del Pdl: "Io sono per l'unità del partito, confido che l'ex premier rilanci e rinnovi con noi il movimento"

Berlusconi e Alfano

Berlusconi e Alfano

Dopo gli scontri degli ultimi giorni Angelino Alfano tende la mano a Silvio Berlusconi. Un modo per coinvolgere ancora il Cav nel rinnovamento del Pdl. Il segretario oggi, martedì 28 novembre, è intervenuto ad un convegno di "FareFutura", ed è tornato a chiamare Silvio sulla nave degli azzurri: "Io sono per l'unità del nostro partito e sto lavorando per questo e sono convinto che sia la strada giusta. Confido che Berlusconi rilanci con noi il Pdl con un profondo rinnovamento. Credo che sia la strada più giusta". 

Obiettivo battere la sinistra Alfano pensa ache ad una coalizione per le prossime politiche e sottolinea come il pdl sia al centro di qualunque progetto per vincere contro il centrosinistra. "Senza il Pdl nessuna alleanza può battere la sinistra. Provate a vedere tutti i sondaggi che ci sono in giro, senza il pdl nessuno avrà la maggioranza, se il protagonista di un’alleanza, se il protagonista della competizione non sarà il pdl non c'è modo di battare Bersani e Vendola. Dobbiamo ostruire un’area dei popolari come il Ppe, lo voglio fare sapendo che il cammino è diffiicle ma tra poco si andrà a votare e noi dobbiamo essere più uniti e forti che mai: questa è l’unica strada di successo".

Alfano: "Proseguo la campagna" - Alfano per realizzare il suo progetto crede ancora nelle primarie e vuole che Berlusconi le segua personalmente: "Essendo state fissate per la sua successione, se c'é lui...". Il segretario insomma non vuole rinunciare all'idea di una sua partecipazione alle primarie del Cavaliere e alla stesse primarie che sono state fissate per il prossimo 16 dicembre. Nell'attesa di capire cosa farà Berlusconi, Alfano prosegue per la sua strada: "Io intanto, proseguo la mia campagna elettorale". Dunque in casa Pdl le acque restano agitate. Quella di Alfano è una risposta indiretta al Cav che solo qualche giorno fa aveva detto: "Io vado per conto mio, Angelino si tenga pure il Pdl". Il segretario vorrebbe Berlusconi con sè per evitare doppie corse sullo stesso campo. E magari anche per avere un'investitura ufficiale e più pesante, nel partito, per la sua candidatura alle primarie. Intanto c'è attesa per capire se giovedì il Cav darà il via al suo nuovo partito. Senza Alfano.

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Commenti all'articolo

  • luigifassone

    30 Marzo 2014 - 18:06

    Non ci vuole uno scienziato per capire che la RE-unione Berlusconi-Alfano sarebbe davvero la cosa GIUSTA ! E se l'iniziativa è dell'UNO oppure dell'ALTRO,chissenefrega...! Cerchiamo di non darci ulteriormente la zappa sui piedi...!

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  • guidoboc

    27 Novembre 2012 - 20:08

    "Pensierino" della sera

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  • imahfu

    27 Novembre 2012 - 19:07

    Pur se fa parte della casta, casto non é. Chi é? Sondaggio. Vince la risposta 'entrambi'

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