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La lista arancione

De Magistris imbarca Ingroia:
"Sarò con voi dal Guatemala"

Il magistrato interviene a Roma durante la presentazione della lista "Cambiare si può". Nelle sue parole si intravede la voglia di scendere in campo. Giggino lo tira per la giacca e lui alla fine accetterà

Dal Guatemala a Roma. Ingroia ha già nostalgia e vuole tornare. Per candidarsi con De Magistris
Antonio Ingroia

 

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha dato il via oggi a Roma alla lista elettorale di Cambiare si puo, promossa dal movimento arancione e da intellettuali e cittadini vicini alla mobilitazione per l'acqua e i beni comuni. "Io ci sto se vogliamo vincerle queste elezioni. Perchè altrimenti ho tanto di quei problemi, lavoro venti ore al giorno, come sindaco, e non ci metterei tanto impegno", sostiene De Magistris nel suo discorso durante l'assemblea.

Ingroia non si tira indietro Ma l'ospite più atteso dell’incontro, il magistrato antimafia Antonio Ingroia, rientrato ieri dal Guatemala per la presentazione del suo libro-intervista Io so. "La legislazione dei  privilegi delle impunità e delle norme ad personam, ha costruito praterie di malaffare e di illegalità -afferma Ingroia- L’Italia, in questo senso, è un Paese a sovranità limitata, in cui le reti criminali condizionano il sistema politico ed economico, perchè hanno profondi addentellati con le classi dirigenti". Poi il magistrato parla del quadro politico attuale nel nostro paese:"In Italia- prosegue poi il giudice- c'è stata una perdita di credibilità anche dei partiti tradizionali, oltre che la fine dei partiti personalistici. Quindi nessun salvatore della patria potrà risolvere i problemi del Paese, non ci sarà nessun leader con la bacchetta magica. Ma la politica ha bisogno di iniezioni di energia e di credibilità. Per quel che mi riguarda -aggiunge infine- io non mi sono mai tirato indietro dal dibattito civile, pagando anche un prezzo per questo. Cambiare si deve. E, in questo prospettiva, io sono con voi". Dunque Ingroia c'è e non si tira indietro. E sul suo futuro è ancora indeciso: "Cambiare si può e si deve. E non c’è più tempo. E’ il momento di assumersi ruoli e responsabilità, ognuno per quel che può. Sarò con voi dall’Italia o dal Guatemala".

 

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Commenti all'articolo

  • raucher

    07 Dicembre 2012 - 20:08

    tuttavia , mi ha infastidito che Mancino , dopo aver telefonato a D'Ambrosio per ottenere udienza dal Presidente , abbia poi chiamato Napolitano.Niente di penalmente rilevante , dice lo stesso Ingroia, ma allora cosa aveva di tanto importante da dire se non pararsi il c... nei confronti di una procura palermitana troppo invadente ? ( a torto o a ragione).

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  • sardapiemontese

    03 Dicembre 2012 - 14:02

    ma che novità.....l'avevano capito solo in due o tre...

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  • fonty

    fonty

    03 Dicembre 2012 - 11:11

    Ma con questo continuo viavai dal Guatemala, chi li paga i costi ? Non vorrei che fossero addossati ai contribuenti Italiani. Spero di sbagliarmi, ma non credo.

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  • Gancherro

    02 Dicembre 2012 - 18:06

    Un altro delinquente si associa alla maFistratura italiana! Crepa!

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