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Campagna elettorale

Berlusconi Monti: sfida in tv
Ecco i sondaggi

Il premier e il candidato Pdl confronto televisivo a distanza: il Cav è a -14 punti da Bersani il Premier tra il 4 e il 9%

Mario Monti e Silvio Berlusconi

Mario Monti e Silvio Berlusconi

 

 

Comincia la campagna elettorale. E parte dalla televisione. Non il salotto serale di Bruno Vespa, ma Unomattina per il premier Mario Monti e  La telefonata di Maurizio Belpietro per Silvo Belrusconi. Due interventi che hjanno il sapore dello scotnro a distanza. Monti non ha ancora sciolto le riserve su una sua eventuale discesa in campo. Il professore da Oslo dove lunedì 10 dicembre è andato a rititrare il Nobel per la Pace assegnato alla Ue, ha detto: "Adesso non sto condiderando la questione tutti i miei sforzi sono concentrati su quello che c'è da fare nel tempo che rimane". Inoltre, invita a non drammatizzare sul tonfo della Borsa e l'impennata dello spread , ha frenato tutti ricordando che in Italia non c'è nessuna crisi di governo e che "il governo è ancora in carica". Monti pur non essendo sceso in campo in realtà ha già cominciato a smantellare gli argomenti che sono e che saranno alla base della campagna elettorale del Pdl. Ha spiegato che non poteva in pochi mesi riparare "alle inazioni e alle carenze precedenti" e l'obiettivo deklla crescita non poteva essere immediato. Durante la cerimonia della consegna del Nobel, inoltre, Mario Monti ha sottolineato la sua vocazione europeista smontando l'altro teorema berlusconiano dell'antieuropeismo.

I sondaggi Insomma, Mario Monti non ha sciolto ufficialmente ma parla già da candidato premier. Intanto il sondaggio del lunedì del tg La76 dà Silvio Berlusconi con uno svantaggio di 14,5 punti percentuali rispetto al Partito democratico che viene dato al 32,2% (rispetto al 34,6% della settimana scorsa: un calo del 2,2% che dimostra come l'effetto primario si stia sgonfiando). Sinistra e Libertà di Nichi Vendola viene data al 5,7% (in calo dello 0,3%), mentre il Partito Socialista Italiano all'1,4%: la coalizione di centrosinistra viene complessivamente accreditata del 39,3 per cen-- Il ritorno in campo del Cavaliere, per gli azzurri, vale quasi più di un punto percentuale: in una settimana il Pdl è passato al 16,3% rispetto al 15,2% della settimana precedente. La Lega Nord, stabile, viene quotata al 6,4%, mentre La Destra al 2,1 per cento. Oil totale del centrodestra è al 24,8%, come detto un distacco di 14,5 punti rispetto alla coalizione di centrosinistra.

La lista Monti Quanto vale una coalizione centrista, con Udc, Fli e Italia Futura, guidata da Monti, alternativa al Pdl di Berlusconi, al Pd di Bersani e al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo? I sondaggi si potrebbero sintetizzare così: Monti vince, la lista perde. Mario Monti premier vale il 16%, la sua lista si ferma intorno al 9%. Una forbice particolarmente ampia quella tra l'uomo e la lista, dettata in parte dalla bocciatura del cartello elettorale intorno a cui stanno lavorando Casini. Fini e Luca Cordero di Montezemolo. 

 

 

 

 

 

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  • paolotod

    07 Gennaio 2013 - 13:01

    Continuate a votare Berlusconi e la lega vedrete poi come lo spreead tornera' alle stelle e leggete i commenti della stampa estera dove torneremo a far ridere tutti i paesi europei grazie ai nostri politici.

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  • paolotod

    07 Gennaio 2013 - 13:01

    Premesso che non sono ne' di destra e tantomeno di sinistra questo ennesimo accordo fra' la lega e Berlusconi ci da' un ulteriore conferma dello schifo della politica e dei suoi protagonisti pronti a qualsiasi compromesso pur di fare i loro interessi personali a questo punto una sola considerazione:vergogna vergogna e ancora una volta vergogna

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  • Pinkalikoi

    07 Gennaio 2013 - 11:11

    Mi dispiace esprimermi contro il suo sogno, ma l'Italia è tuttaltro che compatta dietro agli ordini di Berlusconi, ammesso che vinca le elezioni, si presenta invece fortemente polarizzata e pervasa da rancori reciproci che mai hanno avuto eguali nella storia della repubblica. Quanto alla sua invocazione di guerra all'Europa intera, (economica,si intende) mi fa tornare alla mente il Buonanima quando scagliò un paese di sette milioni di baionette (parole sue) contro un'America che mise in linea 80.000 tra caccia e bombardieri assai difficili da abbattere a colpi di baionetta. L'esito fu che l'Italia divenne un paese vinto, massacrato e a sovranità limitata. Credo che oggi come ieri trovarsi tanti nemici non significhi tanto onore ma tante rogne. Non credo che le mie parole la raggiungeranno: Lo slogan con cui fa la sua chiusa ricalca il motto "me ne frego", che ,a parte il volgare richiamo sessuale, significa "qualunque cosa dirai non l'ascolterò". Un saluto.

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  • Pinkalikoi

    07 Gennaio 2013 - 11:11

    Mi dispiace esprimermi contro il suo sogno, ma l'Italia è tuttaltro che compatta dietro agli ordini di Berlusconi, ammesso che vinca le elezioni, si presenta invece fortemente polarizzata e pervasa da rancori reciproci che mai hanno avuto eguali nella storia della repubblica. Quanto alla sua invocazione di guerra all'Europa intera, (economica,si intende) mi fa tornare alla mente il Buonanima quando scagliò un paese di sette milioni di baionette (parole sue) contro un'America che mise in linea 80.000 tra caccia e bombardieri assai difficili da abbattere a colpi di baionetta. L'esito fu che l'Italia divenne un paese vinto, massacrato e a sovranità limitata. Credo che oggi come ieri trovarsi tanti nemici non significhi tanto onore ma tante rogne.

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