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I piani del premier

Casini inganna il Prof: Monti fa un centrino, quattro liste per lui

Il leader Udc, Fli, Montezemolo e i delusi del Pdl pronti: Mario saluta Berlusconi e va da solo. Avrà il 15% e dovrà sperare in Bersani...
Casini inganna il Prof: Monti fa un centrino, quattro liste per lui
A forza di tessere la sua tela, Pierferdinando Casini ha incastrato il premier: Mario Monti si farà il centrino. Sabato o domenica il professore scenderà ufficialmente in campo e farà endorsement ai moderati. Senza il Pdl, però. Silvio Berlusconi martedì sera a Porta a Porta l'ha anticipato: "E' stato Casini a far saltare l'accordo con Monti", definendo poi il leader Udc "persona orrendissima" (come Fini), e chiarendo che se nel gruppo dei moderati ci sarà Pierferdy, allora Silvio andrà da un'altra parte. E finirà così, infatti.

Quattro liste per Monti - "Non starò fermo, è una questione morale", avrebbe confidato ai suoi Mario rispondendo a distanza alle pressioni in senso contrario di Massimo D'Alema e replicando pure alle proposte di impegno post-voto di Berlusconi. Sono quattro le liste pronte a scendere in campo a sostegno del premier. L'Udc, naturalmente. Poi Futuro e Libertà, visto che Fini al di là del grande impegno dimostrato nel ribaltare il governo del Cavaliere e favorire l'avvento dei tecnici non ha praticamente alternative se non vuole sparire dal Parlamento. E poi? C'è Verso la Terza Repubblica, la creazione che Luca Cordero Montezemolo presenterà ufficialmente mercoledì le liste di Italia Futura. E poi? Il resto della truppa Monti lo raccoglierà dai transfughi del Pdl, i "montiani" che si trovano in disaccordo con alcuni punti del programma di Berlusconi. L'agenda sarà la solita: tasse e rigore, magari con un po' più di crescita perché altrimenti si muore. Intanto, però, è già tempo di "consultazioni": mercoledì mattina il premier ha ricevuto a Palazzo Chiti proprio Montezemolo, non è difficile capire perché né di cosa stiano discutendo.

Prospettive grame - Ma quale bottino spera di raccogliere Mario? Con i suoi collaboratori più stretti (che ritroveremmo in'eventuale squadra di governo), tra cui i ministri Enzo Moavero e Andrea Riccardi, qualche numero è volato: obiettivamente, senza farsi troppe illusioni, il 15% è limite difficilmente superabile. E come si fa a governare così? Semplice, toccherà stringere alleanze e facendo due più due è scontato pensare a un'intesa a sinistra con il Pd di Pierluigi Bersani. Qui però nasce il paradosso: Monti, avversario del segretario democratico e candidato premier, dovrà sperare che il Pd esca dalle urne con almeno il 30%, col risultato di poter andare (forse) al governo ma in posizione subordinata. Che il Prof abbia sbagliato i conti?

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  • marco1927

    20 Dicembre 2012 - 13:01

    troppo veloce la tua lettura... aspetta un pugno di giorni e poi capirai bene.

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  • antonimo

    20 Dicembre 2012 - 11:11

    Monti, che è stato a capo di un governo "collaborazionista" al servizio degli interessi della Germania e non solo, adesso, insieme alle nullità politiche Casini, Fini, Montezemolo, si candida alla guida di un "centro moderato" e pretenderebbe di avere i voti di quel ceto medio che ha messo in ginocchio, per salvare le banche beninteso. E' proprio vero che Iddio, coloro che vuole perdere, prima li acceca. Spetta a noi italiani aprire gli occhi e capire che la posta in gioco va ben al di là di quella che è stata la commedia berlusconismo-antiberlusconismo durata per 20 anni. Bisogna votare chiunque tranne Monti per la estrema pericolosità che rappresenta un'altro governo Monti-Petain per il paese.

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  • pinux3

    19 Dicembre 2012 - 16:04

    E pensa un po' che Silvio lo voleva mettere alla testa dei "moderati"...E qui dentro qualcuno ci credeva pure...(ogni allusione a unghianera e ciannosecco è puramente casuale...ahahahah)

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  • pinux3

    19 Dicembre 2012 - 16:04

    Trattasi di palese balla...Chiunque capisce qualcosa di politica sa bene che era impossibie che Monti si mettesse con Berlusconi...E' la seconda volta (dopo l'ultima "discesa in campo") che Silvio tira in ballo Casini del tutto a sproposito...

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