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riflessione perenne

Monti: "Mi candido? Ho ancora molti dubbi"

Mario Monti

Il premier Mario Monti non ha ancora deciso cosa fare. Ormai la sua indecisione cronica non fa più notizia. Dopo lo scioglimento delle Camere nemmeno una parola che possa chiarire la sua posizione su un'eventuale candidatura. Il Monti indeciso va avanti per la sua strada nel mistero. Nessuno sa cosa davvero voglia fare il Prof. E a poche ore ormai dalla sua conferenza stampa di domani in cui dovrebbe annunciare la sua fatidica decisone, il Prof continua  aprendere tempo. Un tempo che però adesso stringe davvero. Monti ha fatto outing sulla sua indecisione: "Ho molti dubbi". Questo avrebbe sottolineato Monti, a proposito di un suo impegno nella prossima campagna elettorale, incontrando i ministri a palazzo Chigi in occasione della riunione del governo. Una decisione del premier, in un senso o in altro, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, dopo Natale, anche se incuriosisce la partecipazione domani, dopo la conferenza stampa di fine anno, alla trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata. In ogni caso, si apprende da fonti di governo, tutte le ipotesi restano ancora aperte e quindi gli interrogativi che continua a porsi in queste ore il professore saranno sciolti dopo una riflessione approfondita che è ancora in corso. Insomma il Prof non sa cosa fare. Ma l'attesa comincia a stancare anche gli elettori. Il Prof deve chiarire e anche presto. La data per il voto ormai è stata fissata e chi andrà alle urne deve avere idee chiare. Il continuo balletto sul "sì", "no", "forse", "magari" non porta molto lontano. Ormai gli unici a credere in una sua candidatura sono Fini, Casini, e Montezemolo. Per loro la discesa in campo del Prof non è una semplice candidatura. E' una salvezza per i loro piccoli partiti, poveri di idee e soprattutto d'identità. 

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Commenti all'articolo

  • kIOWA

    23 Dicembre 2012 - 10:10

    dovrebbe solo scomparire.

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  • steu60

    23 Dicembre 2012 - 09:09

    Il killer monti non avendo decurtato il debito pubblico di un solo euro ha dimostrato una cosa sola e molto pericolosa:che nelle tasche degli italiani si possono eccome infilare le mani,ma uno così non lo vuole nessuno a parte i suoi padroni:i padroni della UE e il padrone dell'italia.

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  • encol

    23 Dicembre 2012 - 09:09

    Il progetto in testa, immagino concordato con il Kapo uscente, è decisamente più sottile. Il punto d'arrivo è la presidenza della Repubblica o meglio della 3° REPUBBLICA. A nuovo governo insediato CHI avrà l'incarico di rappresentare l'Italia a Bruxelles? Abbiamo il nuovo presidente che conosce la strada ad occhi chiusi, chi meglio di lui può assolvere il compito? Ecco nei fatti concreti avremo una 3° Repubblica di tipo franco/italica, insomma un pasticcio che a noi piace tanto. Riflettendo bene non sarebbe neanche male, per lo meno evitiamo un referendum e, diciamolo francamente, a noi italiani questa storia di andare a votare o a consultazioni non piace un gran che, specie se capita nella bella stagione.

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  • Fontanalui

    23 Dicembre 2012 - 08:08

    Monti è un liquidatore. no grazie. Berlusconi è un cattivo manager della cosa pubblica: no grazie. Bersani è un persecutore: no grazie. Montezemolo e Casini sono parassitari: no grazie. Tutti gli altri in campo sono lì per farsi una professione contro i nostri interessi: no grazie. Non ci resta che piangere?

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