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Indiscrezioni dal vertice

Pdl, Alfano su Twitter: "Alleanza con la Lega a rischio"

Incontro a Milano tra Berlusconi, Formigoni, Verdini e Calderoli. Maroni non c'è. Silvio fiducioso, Angelino no: "Strade separate"
Pdl, Alfano su Twitter: "Alleanza con la Lega a rischio"

L'alleanza elettorale tra Pdl e Lega Nord è a rischio. La soluzione del Carroccio è semplice: Silvio Berlusconi deve fare un passo indietro e rinunciare a candidarsi premier. Posizione che il Cav ha di fatto respinto al mittente: "Possiamo vincere anche senza di loro". Il vertice in via Rovani a Milano tra i leader dei due partiti si conclude insomma con un mezzo terremoto. Ci aveva già pensato il segretario azzurro Angelino Alfano su Twitter a far capire il clima che si respirava al tavolo tra lui, Berlusconi, il coordinatore azzurro Denis Verdini, l'ormai ex governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni e, per il Carroccio, Roberto Calderoli. "Discussione con la Lega ancora in corso. Alcune importanti questioni però non ci convincono e potrebbero indurci a separare il nostro percorso". In via Rovani non c'era il segretario nonchè candidato in Lombardia per la Lega Roberto Maroni, intorno al cui nome si doveva raggruppare anche il Pdl in cambio di una corsa comune alle elezioni politiche del prossimo febbraio. Bobo ha preferito restare nella sede del partito di via Bellerio e continuare ad organizzare la campagna elettorale.

 

Il diktat della Lega - Un paio d'ore dopo e arriva la conferma del grande gelo. La Lega ha chiesto a Berlusconi di non candidarsi premier come condizione per l'alleanza alle elezioni regionali in Lombardia e soprattutto alle politiche del 24-25 febbraio. Al Cavaliere, Maroni e i suoi riconoscerebbero il ruolo di capo della coalizione. Ma l'indicazione per la premiership - sarebbe questa la richiesta del Carroccio - dovrebbe essere per Alfano o aperta anche ad altri nomi (magari una via di mezzo, come Giulio Tremonti), eccetto Berlusconi. Questo perché il ritorno in campo del Cavaliere rischierebbe, secondo i vertici di via Bellerio, di far disperdere l'elettorato leghista contrario a una nuova alleanza e galvanizzato dal nuovo corso 'solitario' di Maroni. 


Berlusconi non molla: "Vinciamo da soli" - In mattinata il Cavaliere si era detto sicuro di un'intesa tra l'ala del partito guidata da Formigoni e Bobo Maroni, buon punto di partenza per estendere l'alleanza per la corsa alla Regione Lombardia anche alle elezioni politiche. Di certo, c'è maretta in parte della Lega per alcune espressioni usate da Berlusconi, che ha definito il Carroccio "un piccolo partito ininfluente ai fini elettorali". "Ogni volta che vedo Asterix in tv - ha replicato su Facebook il segretario lombardo Matteo Salvini, con velenosa ironia - penso che i piccoli se sono determinati vincono". E ora? Berlusconi non ha fatto una piega e uscendo dalla sua residenza milanese ha commentato con i giornalisti: "Noi pensiamo di avere la possibilità di vincere anche se andassimo separati". L'ex premier ha poi aggiunto che non è possibile accettare le condizioni della Lega: "Ci sono cose che non ci convincono. In questo momento è tutto aperto, non possiamo accettare le cose a scatola chiusa. Io spero che l’alleanza si possa fare ma non è una cosa obbligatoria". Più duro Formigoni, che su Twitter dichiara guerra ai lumbard: "La Lega si conferma. Nulla dà e tutto prende. Viva Albertini presidente". Albertini, naturalmente, è Gabriele, l'ex sindaco di Milano che per correre da solo come candidato al Pirellone ha addirittura rotto con il Pdl.

 

 


 

 

 

 

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  • 1932balbuziente

    01 Gennaio 2013 - 13:01

    Ma come si fa ad allearsi con la lega piccolo partitino di interessi locali.Dai Alfano mandali a fare in c... e procedi per la tua strada.

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  • claudioroma51

    31 Dicembre 2012 - 19:07

    Mi piacerebbe sapere quanti leghisti non sono di origine meridionale, come al solito in italia funziona così: basta che io stò bene , gli altri non contano un ca...o. 75% di tasse devono restare in alta Italia. poi vediamo ai campeggi e villagi turistici del meridione una valanga di Leghisti che elemosinano sconti per le vacanze. Perchè nel meridione le tasse non le pagano. Dimenticando che la forza degli imprenditori nordisti è nella manovalanza che hanno preso tra i poveri "terroni" e con vicino le frontiere hanno fatto la fortuna con l'esportazione,in germania,francia, austria, etc etc (Compreso il Berlusca) . ma per favore un pò di decenza , stiamo facendo la guerra tra poveri e Monti e Bersani ne trarrano profitto.Se questa è L'Italia del domani con leghisti, fascisti, socialisti,e finti moderati. è giusto che ci capita uno come Monti, Casini, e Fini. Siete più interessati al gossip che alla sostanza.Che mi frega se Silvio scopa o non scopa. Siete tutti moralisti?

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  • beatles14

    31 Dicembre 2012 - 01:01

    ti ho sempre votato ma ora non più. Vuoi ancora il potere x combinare un cazzo, andare a troie volgari e schifose poi magari, alla prima difficoltà, venderci al monti di turno, senza spiegazioni, senza nemmeno scusarti raccontandocela giusta? Ma no bello, non funziona così,io non mi tappo il naso! Sei finito, Maroni se si allea con te VA A FONDO. Sparisci.

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  • beatles14

    31 Dicembre 2012 - 01:01

    Berlusconi è IMPRESENTABILE deve sparire, nessun accordo nè con lui nè con monti. Quando parlano i due fanno venire solo una gran rabbia.

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