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Renzi in aula

TOUR SCOLASTICO
Renzi va a scuola: la prima uscita da premier

Matteo Renzi

L'aveva detto: "Visiterò una scuola a settimana", come quando era Sindaco di Firenze. La prima visita ufficiale del presidente del Consiglio Matteo Renzi comincia dal cuore del Nord Est, dove è arrivato alla scuola media Luigi Coletti di Santa Bona, alla periferia di Treviso. Insieme a Renzi anche il neo ministro dell’istruzione Stefania Giannini e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Qui il premier e i due ministri sono stati accolti dal sindaco Giovanni Manildo e dal prefetto Maria Augusta Marrosu. Poi il saluto della gente, degli studenti delle numerose etnie che frequentano la scuola. Ma la gente è tutt'altro che felice. Alcuni striscioni dei sindacati sono stati esposti, in particolare quelli degli addetti alla pulizia delle scuole. Altri sono stati estesi da Forza Nuova di Treviso, che riportavano: "Dopo Monti e Letta ecco Renzi, la terza marionetta!". La visita è stata una toccata e fuga. Renzi è entrato a passo svelto nella scuola salutando e senza parlare con la stampa. Durante l’ora di colloquio con i ragazzi, il presidente Renzi saluta tutti e scherza con gli alunni: "Di che squadra sei?". E si preoccupa: "I vostri genitori hanno problemi di lavoro?" . Poi il premier aggiunge: "Se c’è qualcosa che non va poi me lo segnalate alla casella matteo@governo.it. Ogni settimana andrò nelle scuole ad ascoltare le richieste e poi torno a Roma con i compiti a casa", dice Renzi ad insegnanti ed alunni della scuola. "Treviso. Che bello incontrare gli studenti! Sentivo la mancanza. Investire sulla scuola è il modo per uscire dalla crisi", scrive Matteo Renzi su Twitter dopo avere visitato una scuola media.

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Commenti all'articolo

  • emilioq

    27 Febbraio 2014 - 07:07

    Questa è l'Italia!!! Siamo talmente abituati ad avere dei furfanti al governo che un povero disgraziato che ancora si deve esprimere viene condannato, fischiato, offeso. I bambini ripetono quello che hanno sentito dai genitori mentre la parte più esecrabile è stato l'atteggiamento dei cosiddetti " forconi ", forse capaci di intendere e di volere per i quali qualsiasi elemento del governo è da condannare, anche se nuovo di zecca.

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  • satanik

    26 Febbraio 2014 - 18:06

    Come primo giorno "di lavoro" non c'è male! Con tutti i gravosi ed urgenti problemi dell'Italia, invece di un consiglio dei ministri fiume per iniziare subito a lavorare, una giornata tra i bimbi! E domani? Domani , tra le "bimbe", come Berlusconi.

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  • Napolionesta

    26 Febbraio 2014 - 18:06

    Il bamboccione fiorentino, solo chiaccherone.

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  • aifide

    26 Febbraio 2014 - 17:05

    Come primo giorno "di lavoro" non c'è male! Con tutti i gravosi ed urgenti problemi dell'Italia, invece di un consiglio dei ministri fiume per iniziare subito a lavorare, una giornata tra i bimbi! E domani?

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