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Ok all'Italicum entro febbraio: prima promessa mancata da Renzi

L'esame della nuova legge elettorale a Montecitorio inizierà solo ai primi di marzo. Ma gli accordi con berlusconi erano altri

Matteo Renzi Maria Elena Boschi

Tre giorni al governo e già Matteo Renzi tradisce una delle promesse fatte agli italiani prima di prendere il posto di Enrico Letta. E non una da poco. A gennaio, dopo l'accordo sulle riforme concluso con Silvio Berlusconi, il Rottamatore aveva fissato entro la fine di febbraio riforma della legge elettorale. Che subisce un nuovo intoppo. Tanto da far dire a Forza Italia che "Renzi non mantiene l’impegno" di licenziare l’Italicum a Montecitorio entro la fine di febbraio. E il capogruppo azzurro, Renato Brunetta, calendario alla mano, non ha tutti i torti: saltata l’Aula per il via libera al decreto Salva Roma si era infatti creato un "buco" nei lavori. Del quale Forza Italia voleva subito approfittare per testare la tenuta dell’accordo Renzi-Berlusconi sulla legge elettorale, dopo i numerosi dubbi su un possibile doppio gioco renziano sorti nei giorni della formazione del governo.

Dubbi forzisti alimentati da Ncd, pronto a giurare sull'esistenza di un patto scritto nero su bianco nel quale il premier garantirebbe che l’approvazione dell’Italicum è legata a doppio filo con la riforma del Senato. Ma il tentativo azzurro di imprimere una piccola accelerazione va a vuoto, se ne riparla la prossima settimana. Dal Pd assicurano: "Rispettiamo gli accordi". C'è chi, però, proprio nel partito del Nazareno, è pronto a scommettere che al Senato la riforma incontrerà ben altri scogli, fino ad immaginare un profondo restyling dell’Italicum. 

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Commenti all'articolo

  • numetutelare

    03 Marzo 2014 - 20:08

    Siamo alle solite. un arlecchino servitor di più padroni ed una donnola travestita da colombina...

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    • operalnero

      09 Marzo 2014 - 23:11

      Paragoni validissimi.Complimenti

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  • gregio52

    28 Febbraio 2014 - 08:08

    Pian piano si scopriranno gli altarini e dopo l' entusiasmo arriverà la più profonda delusione. Renzi in una frase.

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  • fabiou

    27 Febbraio 2014 - 13:01

    renzi spara troppe balle. parla veramente bene, ma se fai l opposto subito dopo, la gente se ne accorge. eddai su.

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  • alvit

    27 Febbraio 2014 - 09:09

    Ciacola colpirà come tutti i cattodemocristiani. Sono sempre stati dei falsi, quasi come i due euro di carta, ma questo, che racchiude in se la militanza nell'oratorio e negli scout, le scuole alle frattocchie, la gioventù nel partito fascista e poi il salto della quaglia in quello komunista, ha raccolta tutto il lerciume dei partiti e dei posti pubblici. Prometterà, ci girerà intorno, colpevolizzerà i nemici e i kompagni di partito, dirà che ha le pastoie e che sarà impossibilitato agire e in questo becero e staliniano metodo, ve lo metterà, senza aiuto di vaselina ed altro, sport molto praticato dalle sinistre tutte. Povera italietta e chi lavora e si spacca la schiena per sopravvivere non saprà più che fare, perchè con l'aiuto del pannolone boy HANNO ABOLITO LE ELEZIONI LIBERE E DEMOCRATICHE ( non komuniste)

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    • operalnero

      09 Marzo 2014 - 23:11

      Sono fortemente tentato ad adottare le sue opinioni

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