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Le mille anime

Pd, un partito diviso

Pippo Civati

Pippo Civati

L'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi ha cambiato la geografia del partito. Ha creato una nuova "mappa", ha sovvertito l'ordine. Mattia Feltri su La Stampa ha provato a "riclassificare" tutte le anime del Pd e ha creato una divertente mappa sentimentale. Dietro l'abbracico tra Letta e Bersani in Parlamento c'è la categoria degli umiliati, quelli che sono stati cancellati con un colpo di spugna, gli ex grandi capi da Massimo D'Alema a Rosi Bindi. E c'è anche Fassina liquidato con un "Fassina chi?". Accanto agli umiliati ci sono gli offesi, una corrente che fa capo a Pippo Civati e che potrebbe creare un nuovo gruppo parlamentare con alcuni reduci di Grillo e con Sel. C'è anche Lapo Pistelli maestro di Renzi poi spietatamente rottamato. Secondo Mattia Feltri rientra in questa categoria anche Gianni Cuperlo prima umiliato alle primarie e poi offeso. Ci sono poi le anime tormentate, gli spiriti combatturi, in cui rientrano i delsi come il sindaco di Bari Michele Emiliano e quello di Salerno Vincenzo De Luca, solo quelli che si aspettavano qualcosa in più da Renzi che invece li ha tenuti fuori dalla squadra di governo. Ci sono alcuni piddini che adesso vivono nel limbo come Alessandra Moretti ex bersaniana adesso in cerca di collocazione. Ci sono Anna Finocchiaro e Matteo Orfini. Ma come sempre accade, la categoria più folta è quella dei folgorati e Deborah Serracchiani da Federica Mogherini a Nicola Latorre da Marianna Madia a Laura Puppato La conferma della spaccatura all'interno del partito arriva da una dichiarazione di Pippo Civati al Fatto Quotidiano: "Può nascere una nuova maggioranza". 

 

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