Cerca

I favori al'ingegnere

De Benedetti: perché gli piace Renzi

Eugenio Scalfari

Sono molte le "grane" che Carlo de Benedetti dovrà fronteggiare nei prossimi mesi. Dall'energia fino all'editoria, il suo impero sta franando. Da una parte c'è l'indebitamento della Sorgenia, la grande società ambientale del gruppo Cir affossata da un rosso superiore al miliardo, dall'altro i guai giudiziari che lo vedono in qualche modo coinvolto (dall’amianto killer alla Olivetti di Ivrea al carbone killer alla Tirreno Power di Vado Ligure). Ed è per questo che Carlo De Benedetti spera grandemente nell’aiuto di Matteo Renzi. D'altronde come ci ha rivelato nella telefonata del finto Nichi Vendola a Fabrizio Barca De Benedetti ha cercato di condizionare la scelta dei ministri del nuovo governo. Soprattutto quello dell'Economia.

La giravolta - E si spiega così, con la necessità di ricevere qualche "aiutino" la sorprendente giravolta di De Benedetti rispetto a Renzi che durante le primarie contro Pier Luigi Bersani aveva liquidato senza peli sulla lingua: "Di Berlusconi ne abbiamo già uno" aveva detto facendo outing per l'ex segretario del Pd.   Renzi nel suo discorso al Senato ha toccato i temi della sostenibilità ambientale, ha parlato di energie rinnovabili, chimica verde, e dissesto idrogeologico. Ma a preparare la strada a Renzi era stato Letta: nella legge di Stabilità infatti è entrato un emendamento che risarcisce le centrali elettriche non utilizzate e, alla Sorgenia potrebbero arrivare un centinaio di milioni. Non solo. Un grosso aiuto per l'Ingegnere potrebbe arrivare dalle banche che, secondo quanto scrive Francesco De Dominicis su Libero in edicola oggi, giovedì 27 febbraio, sarebbero pronte a dargli due miliardi di euro

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • leonardo46

    10 Aprile 2014 - 08:08

    Dopo aver "rovinato " la Olivetti, mandando a casa centinaia di lavoratori (i sindacati erano momentaneamente assenti), fregato una montagna di miliardi alla Fiat, truffato Mediaset, grazie alla nostra giustizia, per sistemare la questione Sorgenia, è andato dall'amico Renzi, per farsi finanziare con i nostri soldi. Il ragazzo vive in una grotta, al freddo e al gelo in Svizzera, paga le tasse là

    Report

    Rispondi

  • lafinedelmondo

    26 Marzo 2014 - 13:01

    Mah, le procure dove guardano? possibile che dobbiamo sorbirci tutti sti intrallazzatori e finti salvatori della patria? L'unico scopo è intascarsi lauti stipendi e salvare il c...o a qualche amico. Che schifo!!!

    Report

    Rispondi

  • solerosso34

    28 Febbraio 2014 - 20:08

    Carlo de maledetti sono anni che succhia soldi senza lavorare, prima alla fiat, poi al banco ambrosiano, alla Olivetti, a Berlusconi ora addirittura all'Italia, senza che nessun magistrato senta il bisogno di mandarlo a RE BIBBIA (cos' mangia pure gratis ), perché é il vero capo della magistratura ,la quale senza vergogna gli ha regalato un mucchio di euro. Se il senatore aveva corrotto un giudice sentito dai filmati DE maledetti era soddisfatto della divisione del contendere, i soldi doveva entrare nelle casse dello stato e non i quelle di De maledetti.

    Report

    Rispondi

  • aresfin

    aresfin

    28 Febbraio 2014 - 14:02

    L'ibrido De Maledetti ancora una volta chiede soldi a noi Italiani. Roba da matti, solo i kompagni continuano a supportarlo. Speriamo che quella parte seria della Magistratura lo processi per tutte le porcate che ha fatto negli anni, non da ultimo la sua resposabilità per centinaia di morti, e lo metta finalmente in carcere!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog