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Il retroscena

Italicum, a rischio l'emendamento Lauricella

Italicum, a rischio l'emendamento Lauricella

L'ipotesi del voto anticipato è sempre dietro l'angolo. Nonostante Renzi abbia assicurato che lui "governerà fino al 2018" in tanti pensano che le urne si riapriranno nel 2015. A decidere le sorti della legislatura sarà la battaglia sull'Italicum. Se la riforma sulla "regola delle regole" dovesse essere accorpata con quella del Senato, Renzi resterebbe a palazzo Chigi a lungo. Ma se invece sull'Italicum Renzi decidesse di accelerare, allora il voto sarebbe dietro l'angolo. L'ago della bilancia è l'emendamento del dem Lauricella che ha chiesto espressamente che la legge elettorale entrasse in vigore dopo l'approvazione della riforma del Senato. Su questo c'è un'intesa politica nella maggioranza. Ma l'emendamento Lauricella (minoranza Pd) che serve proprio a far slittare ufficialmente e formalmente l'Italicum quasi certamente non sarà approvato.

Può saltare tutto - Secondo fonti del Nazareno, come riporta Affaritaliani.it non dovrebbe essere approvato facendo saltare il tavolo su cui il premier si è impegnato in prima persona. Lorenzo Guerini, portavoce della segreteria del Pd, ad Affaritaliani.it è stato molto vago e non ha affatto confermato l'ok all'emendamento, come vorrebbero Ncd e centristi casiniani e montiani. Insomma giudicando le mosse di Matteo pare che il patto col Cav possa reggere. Ma non quello con Alfano.  Renzi ha garantito a Berlusconi, attraverso Verdini, che a voce c'è l'accordo con Alfano affinché l'Italicum non entri in vigore fino all'ok della riforma del Senato ma formalmente non ci sarà alcun vincolo. E quindi il leader democratico in teoria potrebbe anche mandare l'Italia al voto in autunno o nella prossima primavera. D'altronde non intende legarsi a questa maggioranza anomala per troppi anni. Ed ecco perché il Cavaliere continua a dire di tenersi pronti alle elezioni magari nella primavera del 2015. Intanto la prossima settimana sarà decisiva per l'Italicum a Montecitorio, poi toccherà al Senato e infine di nuovo alla Camera. L'asse Cav-Renzi tiene. E non a caso Berlusconi ha detto: "Mi fido di Matteo". 

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    01 Marzo 2014 - 19:07

    andiamo a votare. dopo 3 presidenti mai eletti di sinistra, sarebbe anche ora.

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  • Robotorre

    28 Febbraio 2014 - 09:09

    fidarsi è bene non fidarsi è meglio

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  • encol

    28 Febbraio 2014 - 09:09

    VOTO NEL 2015??? Errore madornale da ogni punto di vista Politico prima di tutto. Nel mentre diventeremo sempre più strapelati mentre la sinistra farà ordine tra le proprie fila. SBAGLIATOoooooo!!!!!!!! AL VOTO SUBITO:

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  • SINGER

    27 Febbraio 2014 - 23:11

    Qualsiasi cosa escogitino i diversi, Renzi ha il lascia passare di Berlusconi, o in questa legislatura o nella prossima RENZUSCONI avrà la meglio. Importante è non dare alito a quella sinistra becera ed OPRESSIVA STILE SOVIETICO DI MODA OGGI IN UKRAINA ED IN CINA CON IL TYBET!!!!

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