Cerca

Favore a Google

Governo, Renzi: rinviata la web tax

Il governo Letta aveva calcolato le entrate del dispositivo in circa un miliardo di euro l'anno

Governo, Renzi:  rinviata la web tax

Google, Amazon & company sono salve. La web tax è stata rimossa. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi con un tweet al termine dell'odierno consiglio dei ministri, prima che fosse il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio a confermarlo nel corso della conferenza stampa. "Se ne riparlerà in un quadro di normativa europea" ha cinguettato Renzi, in qualche modo tradendo il suo "grande elettore" Carlo De Benedetti che nell'autunno 2013 aveva sostenuto l'iniziativa del governo Letta e sul tema si era pure scontrato con Beppe Grillo. La web tax (anche detta "Google tax") mira a far pagare le tasse interamente in Italia a quegli operatori che vendono prodotti online nel nostro Paese. Al momento, a fronte di un giro d'affari di alcuni miliardi di euro, le tasse pagate nel nostro Paese da quegli operatori ammontano a circa sei milioni di euro. Apple, per esempio, nel 2012 ha pagato in tasse nette, in Italia, circa 3 milioni di euro a fronte di un giro di affari stimato intorno ai 2 miliardi, mentre gli utili sono diverse centinaia di milioni. E la Mela è la società più generosa tra le cosiddette "over the top": Facebook nel 2012 ha pagato 192mila euro, Amazon 950mila mentre Google è arriva a 1,8 milioni di euro. Il governo Letta aveva stimato le entrate annuali della web tax in circa un miliardo di euro. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gigi0000

    28 Febbraio 2014 - 16:04

    E' una vera marchetta con cui Renzi dimostra ancora - se ve ne fosse bisogno - d'esser soltanto un parolaio inconcludente. Peccato, ma non serve mettersi le fette di salame sugli occhi.

    Report

    Rispondi

blog