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Travaglio, Sallusti, Repubblica: Tutti quelli che sfottono i garantisti di sinistra

Travaglio, Sallusti, Repubblica: Tutti quelli che sfottono i garantisti di sinistra

Nessuno tocchi gli indagati. Maria Elena Boschi è stata chiara: "La Barracciu e gli altri indagati restano al loro posto". Insomma per il ministro delle Riforme l'unico a dover pagare è Antonio Gentile defenestrato in 48 ore da palazzo Chigi per una presunta telefonata al direttore de "L'Ora della Calabria". Gentile non era nemmeno indagato. Ma si sa il garantismo del Nazareno è a targhe alterne. E così dopo la difesa d'ufficio della Boschi ecco che sui quotidiani arriva il fuoco incrociato sul Pd e sul ministro delle Riforme colpevole di aver difeso l'indifendibile.

Bordate dal Fatto - Il Fatto Quotidiano punta il dito contro il Nazareno: "Gli indagati del Pd non si toccano. In un'aula vuota e sorda la Boschi rosa e renziana dal colore della camicia completa la mutazione genetica del Pd. Salvarne una per salvarne tre. La questione morale è morta e sepolta. Con tanto di timbro parlamentare nasce nasce la questione della doppia morale della sinistra". Ma a rincarare la dose è pure Peter Gomez che nel suo editoriale impallina la doppia morale democratica: "Per la Barracciu e per gli indagati secondo la Boschi vale il principio di innocenza e le loro eventuali dimissioni saranno valutate solo al termine dell'inchiesta penale. Diventa insomma chiaro che per l'esecutivo promuovere sottosegretari, ministri e viceministri indagati o imputati non è stato uno sbaglio ma una scelta".

Il garantismo di Sallusti - Toni duri anche da Alessandro Sallusti che su Il Giornale attacca a testa bassa la Boschi e il Pd che difende gli indagati ma ne riconosce il profilo garantista: "C'è aria fresca nelle parole di Maria Elena Boschi, ministra iper renziana. Aria nuova per una sinistra che stava soffocando nel tanfo di vent'anni di antiberlusconismo cieco e stupido. 'Il governo - dice la Boschi - non chiederà le dimissioni di sottosegretari o ministri solo perché raggiunti da un avviso di garanzia', riferendosi al caso dei quattro esponenti di governo finiti in guai giudiziari. Finalmente qualcuno, anche nel Pd, ci prova a togliere alla magistratura le chiavi (purtroppo non tutte) della casa della politica. Benvenuta ministra, benvenuta sinistra nelle file dei garantisti. È anni che ci sgoliamo, insultati dai predecessori di Renzi e dai loro trombettieri, per sostenere che non tutto ciò che luccica nelle procure è oro colato. Che uno è innocente fino a sentenza contraria (capita pure oltre) anche se avversario politico, antipatico o filibustiere", afferma Sallusti. Infine arrivano colpi bassi anche dalla stampa amica del Pd.

Fuoco amico da Repubblica - Su Repubblica Liana Milella parla di "due pesi e due misure": "Il governo si dà ai sofismi per tenere nell'esecutivo i sottosegretari inquisiti. Gentile, il più impresentabile, è stato dimissionato ed era un esponente dell'Ncd, il partito di Alfano. Quelli del Pd invece restano con i diktat affidati alla Boschi. Una sorta di improvviso doppiopesismo". Insomma il coro è unanime: Barracciu&Co. devono fare le valigie. 

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Commenti all'articolo

  • pclaudio

    06 Marzo 2014 - 11:11

    Per quelli del Fatto è nata "la questione della doppia morale della sinistra". Ben svegliati! Dove sono vissuti nell'ultimo settantennio?

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  • cal.vi

    06 Marzo 2014 - 11:11

    Sotto sotto sono sempre quelli là, anche se adesso sono diventati socialisti che allora volta vogliono chiamarsi democratics. Loro sono soli indagati, gli altri impresentabili cosi come sancisce la megera della mezzora domenicale. Bisogna farsene una ragione, ormai comandano senza consensi e sanno mettere solo le mani nelle tasche della povera gente, con la scusa di aiutare gli imprenditori.

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  • arwen

    06 Marzo 2014 - 10:10

    Certo che dopo 20 anni di guerre e di barricate, di lezioni di morale di proclami di virtù, di superiorità morale, sentire il discorsetto stentato dell'On. Boschi fa veramente ridere. Ma abbiamo scordato gli eventi, anche recenti? Se volevano rendersi ridicoli e regalare voti a Grillo, beh, complimenti, ci stanno riuscendo alla grande!

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  • saroschi

    06 Marzo 2014 - 10:10

    non sarebbe piu' "genuinamente " coerente da parte del nuovo PD respingere le dimissioni di Gentile?

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