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Scacchiere azzurro

Forza Italia avverte Berlusconi: "Troppo morbidi con Renzi"

Forza Italia avverte Berlusconi: "Troppo morbidi con Renzi"

Silvio Berlusconi ha confermato l'accordo con Matteo Renzi sulle riforme. L'Italicum andrà avanti applicato solo alla Camera. Insomma il patto del Nazareno regge ma i malumori sono dietro l'angolo. Anche in Forza Italia. I renziani sono sul piede di guerra e contestano Matteo per l'intesa col Cav ma dentro Forza Italia comincia a crescere la fronda anti-Matteo. I duri che vorrebbero contrapporsi a Renzi in modo netto e che si espongono in pubblico sono pochi: Galan, Minzolini, ma anche Gasparri. Loro non fanno sconti al premier su nulla anche se Gasparri sull'Italòicum ammette: "Se sulla legge elettorale ci fossimo opposti, ci avrebbero fatto passare per gli sfascia-carrozze del Paese".

"Troppo morbidi con Renzi" - Ma una voce critica arriva pure da Mariastella Gelmini: "Una cosa è il terreno delle riforme, altra quella dell'azione di governo, dove la nostra opposizione sarà netta". E a quanto pare anche Silvio comincia a rivedere il suo punto di vista su Matteo: "Ha difficoltà a rispettare i patti, non è un buon inizio, comincio a diffidare", avrebbe ammesso l'ex premier. Così mentre il partito discute sulle posizioni pro e anti-renziane prosegue il lavoro per decidere i nuovi assetti di Forza Italia. I big forzisti sono tornati in pressing sul Cav per definire le gerarchie. Secondo quanto racconta il Corriere i big hanno chiesto un ufficio di presidenza. La paura degli azzurri è che il cerchio magico del Cav si appiattisca troppo sulla Pascale e sulla fedele Maria Rosaria Rossi. E con le liste in vista delle europee la battaglia interna a Forza Italia è solo all'inizio. 

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Commenti all'articolo

  • ireago

    06 Marzo 2014 - 19:07

    Essere troppo buono, si passa per debolezza.

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  • Campani G.

    06 Marzo 2014 - 13:01

    Silvio Berlusconi è un uomo troppo buono, non scherzo, dico sul serio; Intelligente, capace, scaltro, ma troppo buono. Un uomo di potere ha il dovere di essere, a volte cattivo; deve, per il bene di tutti eliminare i pericoli che su di lui incombono, quindi pericolosi anche per noi che ci rappresenta. Il ricordo va a Craxi, che non si sbarazzo del Pds e a soccombere fu Lui.

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  • pinux3

    06 Marzo 2014 - 11:11

    Non credo che il problema sia renziani contro antirenziani ma il fatto che all'inteno di FI la democrazia non sanno neanche dove stia di casa, come dimostra l'"operazione Toti"...

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  • Chry

    06 Marzo 2014 - 11:11

    Silvio si rimangia la parola, da "opposizione responsabile" a "netta ostruzione", niente di nuovo,

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