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Effetto dell'accordo Lega-Pdl

Fini, rischia di stare fuori dalla Camera

Gianfranco Fini

Gianfranco Fini

 

L'accordo tra Berlusconi e Maroni avrà un effetto deflagrante sulle prossime elezioni. Inevitabilmente l'accordo impone una revisione dei numerosi sondaggi e soprattutto mette fortemente a rischio il "trio-sciagura" alla Camera. Intanto, grazie anche a una campagna elettorale  dirompente Silvio ha recuperato 10 punti nei sondaggi attestandosi tra il 18% e il 20% è evidente che dopo l'accordo gli scenari si modificano profondamente. Il rischio per il "Centrino", ed è questo l'obiettivo di Berlusconi, è che fermi la sua corsa al 9,9% e, visto che la legge elettorale fissa al 10% lo sbarramento per le coalizioni, e Udc, Fli e Lista Civica Monti i così fuori dalla Camera dei Deputati. Fini, Casini e Monti potrebbero restare a secco alla Camera. Al momento la lista Monti è data all'11% (ma i calcoli sono da rifare alla luce dal ritrovato accorto tra Carroccio e Pdl), l'Udc è fermo tra il 4,5 e il 6% mentre Fli è sotto al 2%. Fini. presidente uscente della Camera, rischia di non entrarci più. 

Il "nodo" liste Si spiegherebbe così l'atteggiamento di Casini che punta direttamente al Senato di cui sogna la Presidenza. In questi giorni di lavori febbrili per la formazione delle liste, Mario Monti e il "selezionatore" Bondi stanno valutando moltissimi curriculma ma fanno fatica ad esprimere nomi forti. Ormai è questione di ore: le liste di candidati a sostegno di Mario Monti potrebbero essere completate mercoledì. I contatti tra il professore, Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini sono continui.  Un lavoro, portato aventi tenendo conto di 'quotè riferite a ciascuna forza, ma senza forzature da manuale Cencelli. L’ultima parola spetta comunque allo stesso Monti che appare deciso a lasciare fuori chi non risponde ai requisiti illustrati nella conferenza stampa del 28 dicembre. Certamente la mancata candidatura di Bonanni, Passera, Catricalà, è stato un danno notevole per Monti che adesso rischia forte alla Camera. 

 

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Commenti all'articolo

  • fulgenzio

    11 Gennaio 2013 - 18:06

    Il Centro sparisce, Fini e Casini Presidenti alla Camera ed al Senato, Monti che ha distratto tutti ma perderà miseramente andando dritto alla Presidenza della Repubblica, Grillo solo ulula alla luna, tutti gli altri polvere dispersa al vento. Bersani gongola e va indisturbato al Governo. L'unica sorpresa rimane Silvio, ma deve metterla di mettere tutto in burletta o lotta individuale e narcisistica; inoltre gli conviene questa volta di non dimenticare i Pensionati ( tutti incazzati).

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  • afadri

    11 Gennaio 2013 - 17:05

    Questa sarebbe una bella notizia...speriamo .

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  • bosco43

    11 Gennaio 2013 - 17:05

    Imbroglione nato!

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  • charmant2

    11 Gennaio 2013 - 11:11

    ha dimostrato la sua disonestà facendo cadere un Governo che lo aveva beneficato col farlo sedere sulla poltrona della terza carica dello stato. C'è da considerare che nell'animo di questo traditore non è rimasta neppure una briciola di riconoscennza. Quindi a casa per sempre e fuori dalle balle,tanto oramai,è carico di soldi per i prossimi cent'anni.Vivrà bene.

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