Cerca

La battaglia

Italicum, tutto fermo, niente intesa sulle quote rosa

Italicum, tutto fermo, niente intesa sulle quote rosa

Ancora tutto fermo. L'Italicum non decolla. Non è stato ancora sciolto il nodo degli emendamenti che mirano a modificare il testo della nuova legge elettorale introducendo l’obbligo per legge di un’equa rappresentanza di genere. A bloccare momentaneamente la macchina delle riforme è la contrarietà dei vertici di Forza Italia ad inserire una norma sulla parità di genere che modificherebbe di fatto nuovamente l’accordo siglato tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Il Pd invece è in pressing per una modifica una modifica della legge elettorale pro quote rosa, ma a patto che ci sia l’accordo di tutti i sottoscrittori del patto sull’Italicum.



La battaglia - Intanto nell'attesa che si arrivi ad un accordo, la battaglia delle donne a Montecitorio, però, va avanti e sarebbero orientate a mettere comunque in votazione, quindi senza ritirarlo, l’emendamento a prima firma Agostini e appoggiato da diverse deputate di vari schieramenti. "Se passa l’emendamento sulla parità nella legge elettorale, allora io voterò per le preferenze",afferma Daniela Santanchè, che aggiunge: "Non voglio essere utilizzata dai nemici del patto Berlusconi-Renzi sulle riforme". La deputata di FI sottolinea come tra le 90 firmatarie dell’appello per la parità di genere "non mi risulta ci sia una renziana. Non è una battaglia di genere. L’interesse è quello di consumare la vendetta per far pagare a Renzi l’atteggiamento avuto verso Enrico Letta".  "La necessità di approfondimenti rende indispensabile un corposo approfondimento da parte del comitato dei nove", ha invece sottolineato il presidente della Commissione, Francesco Paolo Sisto. 

 

 





 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    10 Marzo 2014 - 17:05

    Ma quali quote rosa, azzurre, verdi o gialle? Cosa vogliono queste rompiscatole, vogliono essere prese in considerazione per legge non perchè valgono. Se valgono di più è giusto ci siano le donne se valgono di più i maschietti è giusto che ci siano loro. Senza barare ovviamente. E che la smettessero, non capiscono che sono solo ridicole.

    Report

    Rispondi

  • osicran2

    10 Marzo 2014 - 15:03

    Quote rosa... Non capisco quale sia il problema! Uomini e donne devono essere considerati alla pari sempre e, pertanto, anche in politica! Se un uomo è più in gamba e capace di una donna, è giusto che sia lui a rappresentarci, ma lo stesso criterio deve valere, se a prevalere fosse una donna.

    Report

    Rispondi

  • 24/02/40

    10 Marzo 2014 - 15:03

    Quote Rosa, Quote azzurre,peccato che i GAY non rivendichino una loro quote, conosceremmo almeno il colore, L'Italia non è solo il Paese delle barzellette, è diventato anche il Paese delle pagliacciate! E che fa il Popolo sovrano,sta fermo!

    Report

    Rispondi

blog