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La battaglia

Quote rosa, lite su twitter Gasparri-Carfagna

Quote rosa, lite su twitter Gasparri-Carfagna

Le polemiche sull'emendamento all'Italicum per la parità di genere non accenna a spegnersi. E così in Forza Italia la tensione comincia a crescere. Ad infuocare le polemiche è una lite a colpi di tweet tra Mara Carfagna e Maurizio Gasparri. Dopo l'intervista di Gasparri al Corriere della Sera in cui il senatore aveva etichettato le deputate FI come "nominate da Berlusconi", la Carfagna, intervenendo al programma televisivo "L'Arena" di Massimo Giletti ha ribattuto: "Non trovo molto utile al dibattito il contributo dell'amico Gasparri, anche perché non mi sembra che lui sia lì grazie al consenso, almeno nelle ultime due, tre legislature, ma perché nominato da Berlusconi come tutti noi".

Scontro su twitter - Lo scontro però è continuato su twitter.  E Gasparri risponde subito con un cinguettio polemico: "Ho sempre difeso Mara per i suoi meriti quando troppi l'hanno ingiuriata ma rispetti chi i voti li ha conquistati". Ribatte la Carfagna:"Maurizio, hai ascoltato quello che ho detto?". "Quanto basta - prova a tagliare corto il senatore - non ho esordito da nominato in Parlamento, mi sa che sarà meglio la preferenza ma una sola". E poi chiosa: "Ho una lunga storia di preferenze, non sono entrato in Parlamento per nomina come troppi". Lei prova a smorzare i toni: "Discutiamo lontano da polemiche personali, non serve a nessuno". Ma Gasparri non molla: "Sei tu che hai sbagliato tono ma - aggiunge - alla fine finirà con le preferenze". E la Carfagna risponde: "I giudizi sui 'toni' li lascerei ad altri, andiamo al nocciolo delle cose. Grazie". Il senatore risponde colpo su colpo: "Il nocciolo è che io sono stato eletto sul campo, quando c'erano preferenze"; "E questo - chiede lei - chi lo ha messo in discussione?".

Alta tensione - Gasparri prova quindi a chiuderla lì: "Ti confermo la mia stima, si possono avere idee diverse su un tema specifico, ma non nasco 'nominato'. Baci". Nell'acceso confronto si inserisce a questo punto l'ex collega di partito Roberto Formigoni: "Gasparri si schiera per le preferenze. Litiga di brutto con Mara Carfagna, lite dura in Forza Italia - twitta - Ma i favorevoli alle preferenze aumentano". Il senatore di Forza Italia replica anche a lui: "Chi è nato con le preferenze non le teme, ma se l'accordo sulla legge elettorale regge per me è ok, pacta sunt servanda", latineggia. Anche un utente prova ad inserirsi nel dibattito: "Ma se sono tre legislature che non ha preferenze". "Se le mettono - sentenzia Gasparri - vedremo chi le prende. Io quando c'erano le ho prese. Il resto si vedrà".

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Commenti all'articolo

  • andresboli

    11 Marzo 2014 - 08:08

    un confronto Mara Carfagna e Maurizio Gasparri ,appasionante!! a quando un confronto bondi capezzone?

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  • pestifero

    11 Marzo 2014 - 08:08

    E' "meravigliosa" la risposta che hanno dato questi politici di fronte alla brutale e giornaliera aggressione contro le donne. Come al solito ci si riempie la bocca di moralità, ma di fronte alla possibile mancanza di poltrone allora meglio tornare ai vecchi tempi dove l'uomo comandava indisturbato e la donna doveva solo obbedire. Altro che società moderna questa è la risposta lampante al futuro

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  • antari

    11 Marzo 2014 - 08:08

    Bello scontro tra due INUTILI.

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  • rnannini

    11 Marzo 2014 - 01:01

    Con le quote rosa queste donne hanno fatto una grande figura di merda. Patetiche arroganti

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