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Elezioni europee, ecco i nomi per le liste

Elezioni europee, ecco i nomi per le liste

Mentre i lavori per la riforma dell'Italicum vanno avanti, tra i partiti comincia la grande mobilitazione per il voto delle europee. Maggio ormai è alle porte e così inizia l'assalto alle liste. Il test del voto del 25 maggio è fondamentale. Misurerà la capacità dei partiti di governo soprattutto del Pd e di Ncd di definire il proprio peso nella maggioranza. In casa Pd Renzi si occuperà personalmente delle candidature. Come racconta La Notizia, il premier si rende conto di non poter mandare allo sbaraglio delle preferenze giovani promesse ancora acerbe. In questo contesto l'unica certezza è quella di un big come Michele Emiliano. La candidatura nella circoscrizione Sud del sindaco di Bari, recordman di consenso tra i primi cittadini italiani, costituirebbe tra l'altro la pietra tombale alle residue ambizioni del suo storico avversario Massimo D'Alema. Ma nel Pd, Renzi deve anche sistemare gli equilibri interni. Il partito è in stato di agitazione. Renzi è a palazzo Chigi e buona parte della sua segreteria è al governo. Boschi e Madia davanti a tutti. Così qualcuno chiede un rimpasto proprio in segreteria: "Per la definizione dei nomi occorrerà attendere ancora un paio di settimane: il tempo necessario per rinnovare la segreteria del partito e decidere se affidarne la guida a un vicesegretario con funzioni di reggente", afferma un deputato dem. 

I nomi di Forza Italia - In Forza Italia invece regna la serenità. I giochi sono quasi fatti. Lo scorso 19 febbraio Silvio Berlusconi ha voluto incontrare a pranzo a Bruxelles tutti i suoi europarlamentari, rassicurandoli sulla loro riconferma. In attesa di sapere se lui stesso potrà essere candidato, il nome sicuro è quello del consigliere politico Giovanni Toti. L'ex giornalista verrà candidato nella circoscrizione Nord Ovest insieme a Lara Comi e a Lucia Ronzulli. In forse ancora l'ipotesi di un ritorno di Claudio Scajola in cerca di riscatto dopo essere uscito indenne dal ciclone giudiziario per la sua casa al Colosseo. Nel Nord Est Forza Italia presenterà in lista gli uscenti Elisabetta Gardini, Sergio Berlato e la presidente della Commissione Industria Lia Sartori. Nella circoscrizione di Centro il nome di punta non potrà non essere quello di Antonio Tajani, che a tal fine si autosospenderà dalla carica di vicepresidente della Commissione europea. Nella circoscrizione Sud la conferma di Clemente Mastella verrà accompagnata da quella di Fulvio Martusciello. Quanto alla circoscrizione Isole, si cerca ancora un nome di sicuro impatto presso l'elettorato: se in Sicilia pochi hanno voglia di contarsi a suon di preferenze, in Sardegna hanno preso atto dell'indisponibilità manifestata da Ugo Cappellacci, ancora scottato dalla recente sconfitta alle regionali. 

Qui Ncd - In casa del Nuovo centrodestra non potranno prescindere dalla ricandidatura dei 7 parlamentari che hanno seguito Alfano nella sua scissione da Forza Italia. La vicepresidente del parlamento Ue Roberta Angelilli, il vicepresidente del gruppo Ppe Vito Bonsignore, Giovanni La Via (già capodelegazione al Parlamento europeo), la presidente della Commissione Petizioni Erminia Mazzoni, Alfredo Antoniozzi, Antonio Cancian e Alfredo Pallone. Al loro fianco verrà schierato (nella circoscrizione Nord Ovest) l'ex sindaco Gabriele Albertini. Entro il prossimo 19 aprile (giorno del deposito delle liste) sapremo soprattutto se sarà andata in porto la vagheggiata operazione di ricostruzione degli spezzoni centristi che dovrebbe riunire Ncd e i Popolari per l'Italia. 
Infine per quanto riguarda Fratelli d'Italia i capilista sicuri del partito di Giorgia Meloni (candidata di bandiera in quasi tutte le circoscrizioni) sono Carlo Fidanza (nel Nord Ovest), Magdi Allam (nel Nord Est) e il presidente della provincia di Salerno Antonio Iannone (nel Sud)



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Commenti all'articolo

  • geompiniliberoi

    16 Marzo 2014 - 20:08

    Grazie cav. Sapere che FI candida Mastella e scajola. , mi evita di andare a votare e non perdo tempo, poi voglio sapere dove erano gli eurodeputati FI da 20000 euro, quando la c'è decideva la lunghezza delle banane o altre amenità simili buffoni e buffone ,il cav pensi a non perdere voti altro chestorielle

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  • rufolo

    12 Marzo 2014 - 16:04

    Bravo Berlusconi, come rinascita del suo partito candida alle europee personaggi come Scaiola e Mastella... quanti voti perderai... Evviva il rinnovo!

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  • agosman

    12 Marzo 2014 - 07:07

    Hanno fatto i conti senza l'oste. Non hanno capito che sarà il M5S ad accapparrarsi la fetta più grande delle poltrone del parlamento europeo riservate all'Italia. Ci saranno molte sorprese. Meglio dare quei 18.000 euro (che poi si dimezzerà) a un ragazzotto idealista e battagliero lontano anni luce da questa gentaglia abituata al portafoglio gonfio senza lavorare. Avanti col M5S.

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  • zuma56

    11 Marzo 2014 - 19:07

    SCAIOLA uscito indenne ?Certo, siamo noi poveri elettori che ci siamo fatti male con lui, quando Genova è stata lasciata mettere a ferro e fuoco, con la Diaz che ha fatto inorridire il mondo, con lo spregio di un uomo dello stato, Biagi, morto perché lasciato senza scorta. Per compensare non basta certo che ci abbia fatto ridere a crepapelle con la casa pagata a sua insaputa. Piuttosto voto Bindi.

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    • littlefrancisco

      11 Marzo 2014 - 20:08

      Conosci la dinamica dell'opposto secondo Lao Tse? Imparala.... ti incazzeresti molto di meno?

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