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La risposta

Matteo Renzi: "Rispetteremo gli impegni, ma l'Europa deve cambiare"

Matteo Renzi

Dopo lo show in conferenza stampa, dopo aver presentato un fumoso (almeno per quel che riguarda le coperture coperture) piano di governo e - soprattutto - dopo la "sculacciata" della Bce ("In Italia nessun progresso sul deficit"), Matteo Renzi risponde alle accuse, in particolare a quelle piovute (a nome di Bruxelles) dall'Eurotower di Mario Draghi. "Il governo italiano - ha dichiarato il premier nel corso di un convegno sulla Ue alla Camera - rispetta tutti gli impegni che ha con l'Europa, ma il più grande impegno è cambiare per far tornare l'Europa vicina ai cittadini". I sondaggi, in Italia, danno il consenso sull'Unione europea in calo. "Cosa è accaduto - si chiede Renzi -? Qualcosa è accaduto e qualcosa non è accaduto". Il premier spiega: "C'è stata la crisi, ma questa non è solo una crisi economica, è anche una crisi dell’Europa e della rappresentanza, anche dei partiti e dei Parlamenti". Parole dure, insomma, nei confronti di Bruxelles. Renzi continua: "C'è stato un crollo di consenso che le istituzioni europee hanno avuto ad esempio verso i cittadini italiani. C'è stata la crisi ma è mancato di consentire ai cittadini di sentirsi cittadini di un destino comune. Si è smarrito il senso di questo progetto. Quando un governo indica l’Europa come un orizzonte e un progetto i cittadini fanno anche sacrifici. Noi abbiamo smarrito questo".

"...sono un buffone" - Il premier, successivamente, nel corso della registrazione della puntata di Porta a Porta, torna sui suoi annunci della vigilia. Ribadisce che arriveranno gli ormai arcinoti "80 euro netti in più in busta paga ogni mese" e assicura che le coperture ci sono: "Certo che i soldi ci sono, il punto è dove si mettono". E dopo aver detto (ieri) che se il Senato non verrà abolito si ritirerà della politica, si espone con una seconda, pesante, dichiarazione: "Ci siamo dati delle scadenze. Il tema è che se il 27 maggio queste cose non arrivano, Renzi è un buffone". Lo si attenderà al varco, dunque. Quindi il presidente del Consiglio, dal salotto tv di Bruno Vespa, afferma che "non chiederemo soldi ai pensionati", una misura prospettata alla vigilia dal commissario alla spending review, Carlo Cottarelli. "I pensionati - aggiunge - non daranno alcun contributo. Chi pensa che pagheranno la manovra sbagliano". C'è poi spazio per le consuete battute: "A Palazzo Chigi sono agli arresti domiciliari, ieri avrei voluto fare i veri fuochi d'artificio ma Delrio non me lo ha permesso..."

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Commenti all'articolo

  • Cristinam

    14 Marzo 2014 - 16:04

    Ok dimenticarci dei pensionati ma ci auguriamo tutti che la misura fiscale delle detrazioni Irpef tenga conto, in qualche modo, dei redditi cumulativi dell'intero nucleo familiare. Altrimenti paradossalmente risulterebbe agevalata una famiglia con un reddito di 3.000 euro complessivi a discapito di una monoreddito di 1501 euro! Cosí é assurdo. Dove sta l'aiuto?

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  • gregio52

    14 Marzo 2014 - 11:11

    E se effettivamente non arrivassero ? Oltre che buffone cosa dovremmo fare, impiccarti per le p.... ? Visto che tanti ti stimano rimani lì e come sempre gli s..... continuano a governare.

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  • arwen

    14 Marzo 2014 - 10:10

    La cosa veramente comica di questa situazione è sentire la sx moralista incensare il buon sindaco, neanche costui avesse tramutato l'acqua in vino. Pensate se B avesse sparato la stessa mole di palle ( e si che pure lui..) che il buon Renzi ci ha vomitato addosso spacciandole per novità. Apriti cielo! Le urla e le critiche sarebbero piovute, e a ragione, come grandine. Invece tutti plaudono.

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  • mlgponte

    14 Marzo 2014 - 09:09

    La maggior parte di coloro che percepiscono meno di 1500 euro al mese sono lavoratori extracomunitari i quali notoriamente consumano poco e trasferiscono gran parte dei loro guadagni all'estero. Il tanto sbandierato aumento dei consumi si rivolgerà prevalentemente a merce di poco prezzo prodotta in Cina. Possibile che a Roma non si rendano conto di queste cose o è solo propaganda elettorale PD ?.

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