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I nodi in Forza Italia

Fitto sfida Toti: "Io ho 300mila voti. E tu?"

Berlusconi frena sui deputati in lista per le europee, ma l'ex governatore pugliese vuole conquistarsi la leadership sul campo

Fitto sfida Toti: "Io ho 300mila voti. E tu?"

Per le europee del 25 maggio, Silvio Berlusconi ce la metterà tutta per essere in lista e sicuramente metterà il suo nome - come sempre - dentro al simbolo del suo partito. «Quello non potranno impedirmelo», dice, non senza amarezza, ai suoi interlocutori. La sua presenza nelle liste - che resta molto difficile, come avrebbe provato a spiegargli anche l’avvocato Franco Coppi - aiuterebbe anche a scongiurare il rischio che il voto per Strasburgo si tramuti in una sfida fratricida dentro Forza Italia, scateni una guerra per bande. Da quando il Cavaliere ha chiesto al suo consigliere Giovanni Toti di correre per un seggio in Europa, infatti, Raffaele Fitto lavora per candidarsi pure lui. Il primo sarà candidato nel Nord Ovest, l’ex governatore vuole essere in lista a Sud. L’obbiettivo dell’ex ministro per gli Affari regionali è quello di prendere più preferenze dell’altro, conquistarsi la leadership del nuovo partito “sul campo”. In Puglia considerano possibile che l’ex presidente riesca a raggiungere quota 300 mila preferenze. Il suo braccio destro nella Regione Raffaele Baldassarre, attuale capogruppo di Fi a Strasburgo, cinque anni fa ne prese 104.047, cinquantamila in più dell’allora premier Silvio Berlusconi.

Il Cavaliere vorrebbe per questa ragione evitare sconfinamenti dei parlamentari nazionali, ma si è preso alcuni giorni per decidere. Di certo, garantisce chi ci ha parlato, Fitto stavolta non avrebbe alcuna intenzione di abbozzare e, in caso di rifiuto, sarebbe pronto anche a spaccare il partito, dare vita ad «un altro progetto». Di fronte a questo rischio, quello di perdere un altro pezzo di apparato dopo la fuoriuscita dell’Ncd, Berlusconi potrebbe scegliere di dare il via libera all’ex capo dei “lealisti”, seppur a malincuore.

Leggi l'approfondimento di Paolo Emilio Russo

su Libero in edicola martedì 18 marzo

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Commenti all'articolo

  • raf1943

    25 Marzo 2014 - 23:11

    Credo assolutamente che Fitto abbia tutte le ragioni per sfidare sul campo del consenso elettorale Toti e Berlusconi avrebbe tutti i motivi per consentirlo dal momento che non è personalmente e direttamente coinvolto nelle prossime elezioni europee!Sono convinto che Berlusconi non vorrà commettere l'errore di valutare diversamente la questione!!

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  • datoro

    25 Marzo 2014 - 21:09

    che brutto il termine "lealisti" quando invece sono stati eletti nelle file del pdl e lo hanno tradito quando hanno rifondato forzaitalia 2

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  • daniele iannone

    18 Marzo 2014 - 17:05

    Quando parla Toti, mi chiedo come abbia fatto il cavaliere a sceglierlo e come possa fare la gente a votarlo. Una frana totale, l'anti comunicazione fatta persona. Fitto ha tutto il diritto di candidarsi. A meno che il cavaliere non voglia mettere capolista nel sud la Pascale, che ormai lo spupazza come vuole.....i

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  • alkhuwarizmi

    18 Marzo 2014 - 15:03

    Anziché pensare al "governissimo" con Renzi-superstar, Berlusconi dovrebbe piuttosto tentare, se ancora ne ha le capacità, di rimediare alle beghe e rivalità in casa propria, che rischiano seriamente di mettere una pietra tombale su qualsiasi prospettiva della destra.

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