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Otto e mezzo, Renzi ospite dalla Gruber: "Mi fido di Berlusconi"

Otto e mezzo, Renzi ospite dalla Gruber: "Mi fido di Berlusconi"

"Le coperture per gli ottanta euro in busta paga? Non li vengo certo a dire qui. Saranno nel Def, il documento che presenteremo al prossima settimana". Nemmeno Lilli Gruber riesce a far dire al premier dove prenderà le risorse per aumentare la busta paga di 10 milioni di italiani. Le coperture per il taglio dell'Irpef dunque restano un rebus. E il premier usa giri di parole senza fine per tacere sui conti che fanno dannare il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan. Ospite a Otto e Mezzo, il premier Matteo Renzi parla di tutto, ma non spiega nulla. Il primo tema che affronta è quello delle riforme: "Nell’incontro di oggi con Denis Verdini, abbiamo parlato delle riforme costituzionali. Spero che Forza Italia resti nell’accordo e sono convinto che anche Forza Italia voterà il superamento del Senato, la riforma del Titolo V e l'abolizione del Cnel".

"Rullo compressore" - Poi affronta il tema della riforma delle Province: "Abbiamo abolito le province, si viaggia come un rullo compressore". Ma non manca la bordata a Forza Italia. Brunetta ha definito il testo varato dal governo come un "golpe". Gli risponde Renzi: "Con tutti i problemi che ha il Paese, non mi posso stare a preoccupare di Brunetta che grida al golpe...". Sistemata la "faccenda" Forza Italia, il premier mette nel mirino il suo bersaglio preferito, il Pd e avverte i senatori dem che hanno presentato una proposta di riforma del Senato alternativa a quella del governo: "I 22 senatori Pd che hanno firmato il progetto di legge sulla riforma del Senato alternativo a quella del governo "vorrebbero lasciare l’indennità, io no". "Il Pd si è presentato in un dibattito che si chiama 'primariè dove i candidati hanno presentato delle proposte di legge. Quando siamo riusciti ad ottenere l’accordo nel Pd, poi lo abbiamo raggiunto anche con altre forze".

Bacchettate alla Gruber - Infine Renzi dopo aver glissato sulle coperture per il taglio dell'Irpef trova il tempo per bacchettare la Gruber. La conduttrice parla del ministro del Tesoro chiamandolo "Padoàn". Renzi si infuria e risponde così: "Guardi che sbaglia. Si dice Pàdoan e non Padoàn". La Gruber incassa il colpo e ribatte: "Va bene abbiamo chiarito questo punto importante. Ma mi dica dove prenderete i soldi per regalare gli 80 euro in busta paga?". La risposta del premier è sempre la stessa: "Non glielo dico". Forse è l'ora di dirlo anche agli italiani...

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    10 Aprile 2014 - 14:02

    Alla Gruber intressa solo i soldo .... non gliene puo' frega' de meno di come si chiama tizio o caio ... Gli hanno detto di intervistate Renzi e lei ha fatto il suo compitino. Come tutti quelli dello spettacolo in fondo.

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  • Ffontana

    Ffontana

    08 Aprile 2014 - 10:10

    Ritengo che Renzi sia il più grande ed intelligente uomo politico esistente in Italia e se riusciremo ad uscire da questa palude, dovremo dire un grande grazie a lui e Berlusconi, (ritengo un grande pure lui), non certo a tutta quella vecchia classe politica che ci ha portato in questo baratro

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  • Gianna1

    05 Aprile 2014 - 19:07

    Renzi ha fatto la figura del saccentino ignorante riguardo Padòan. Poi, per quel che riguarda l'intervista e la sua risposta mancata sugli 80 euro, una bella figura di me.da. E questo Pinocchietto senza carisma sarebbe un grande comunicatore?.

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  • Estero1

    05 Aprile 2014 - 10:10

    comunque,se è veneto si dice Padoàn

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