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L'alleana

Confalonieri, Verdini, Ghedini: i berlusconiani che danno una mano a Renzi

Confalonieri, Verdini, Ghedini: i berlusconiani che danno una mano a Renzi

Sono tre, molto diversi tra loro. Ma adesso sono sullo stesso fronte, insieme per portare il Cav a più miti consigli. Il primo è l'amico di sempre Fedele Confalonieri, il secondo è l'avvocato Nicolò Ghedini, il terzo il "falco" Denis Verdini (che pure diversi mesi fa si era trovato in contrapposizione con il "COnfa". Tutti e tre hanno fatto fronte comune dopo la fine del colloquio tra il Cav e Giorgio Napolitano quando Silvio Berlusconi furibondo aeva già dato l'ordine di scuderia ai sentori di rompere con le riforme. Ma poi i tre sono riusciti a placare l'ira di Silvio, lo hanno portato su una linea più responsabile per non chiudere del tutto la porta della grazia. Non è eslcuso che arrivi dopo che abbia cominciato a scontare la pena. D'accordo anche il legale Ghedini che insiste sul fatto che, se anche dovessero arrivare i domiciliari, potrebbero non essere così restrittivi e prevedere anche la possibilità di incontrare altre persone.

Il ragionamento - Per tutti è necessario che Silvio Berlusconi si accrediti come salvatore della Patria, e questo permette a Verdini, gran tessitore del rapporto con Renzi di chiedere un'apertura sul tema della riforma e sui punti più cari: i senatori nominati dal capo dello Stato, la proporzionalità tra numero dei rappresentanti ed estensione sulle regioni. Mentre sul Senato non elettivo non c’è possibilità di intesa. Perché Renzi ha tirato dritto, anche fiutando la debolezza dell’interlocutore. Il ragionamento è più o meno questo: se Berlusconi fa le riforme costituzionali con Renzi, se fa la legge elettorali resta tra i fondatori della nuova Repubblica. Se esce difficilmente potrà entrare.

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Commenti all'articolo

  • gianni modena

    04 Aprile 2014 - 12:12

    il personaggio e' troppo inaffidabile [er dialogare , deve essere solo sbugiardato visto che di bugie ne dice tante se stai zitto quello parla parla e la stampa e la tv lo elogiano quindi alla fine lui incassa e tu perdi .

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    • blu521

      04 Aprile 2014 - 14:02

      Ha capito ora perché lo chiamano renzusconi?

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  • gianni modena

    04 Aprile 2014 - 12:12

    caro presidente che Renzi e' inaffidabile e' ormai chiaro ,quindi e' ora di dare battaglia al parolaio e bugiardo come vedi anche i suoi che erano contrari a lui , ora stanno buoni perche' i sondaggilo premiano , ma se nessuno gli da battaglia lui continuera' a fare false promesse e ti chiudera' all'angolo quindi battaglia e molto dura . il dialogo con una persona inaffidabile come Renzi

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  • alkhuwarizmi

    04 Aprile 2014 - 10:10

    Non so che cosa il Trio Lescano Verdini-Confalonieri-Ghedini abbia sussurrato all'orecchio di Berlusconi, ma l'ipotesi che ci sia spazio per la grazia se fa il bravo-ragazzo è una grossolana illusione. Napolitano non ne ha la minima intenzione. Nell'incontro al Quirinale l'accoglienza è stata fredda. Berlusconi, che cosa si aspettava? Napolitano è stato il regista della sua caduta. Graziarlo ora?

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    • billye

      28 Aprile 2014 - 19:07

      scusate , ma la grazie per quale motivo. è stato condannato per frode fiscale .è un reato gravissimo tanto più da uno che era presidente del consiglio. è uno che ha rubato soldi alla collettività e quindi a tutti noi. Ridia i soldi prima!!

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    • blu521

      04 Aprile 2014 - 14:02

      Della serie: non ci penso proprio!

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