Cerca

La beffa

Saitta(Pd): "Renzi non ha abolito le Province"

Saitta(Pd): "Renzi non ha abolito le Province"

Fuoco amico su Matteo Renzi. Il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta (Pd), attacca a testa bassa la riforma di Renzi. In un'intervista all'Huffingtonpost, Saitta punta il dito contro il premier: "Mica penserete che le province siano state abolite? Bisogna evitare confusioni - dice ad Huffpost - se no si rischia di far passare messaggi errati: le province non sono state cancellate". Anzi. Restano lo stesso numero (107) e mantengono quasi intatte le loro competenze. 

Nessuna abolizione - "Il sistema di elezione- spiega Saitta - i consiglieri provinciali non saranno più eletti". Tutto qua? "Tutto qua" risponde. "E mi faccia aggiungere - dice - che da democratico non mi convince che l'unica cosa che viene davvero abolito è il diritto al voto". Tutto questo questo porterà a un risparmio di 32 milioni, non molto se si considera che le province costano allo Stato circa 12 miliardi di euro l'anno: "Capisco perfettamente - continua il presidente - la necessità di dare un segnale di cambiamento ma il governo non sembra aver tenuto in conto le indicazioni della Corte dei Conti che ha posto l'attenzione su un possible ulteriore quando e se avverrà il passaggio di competenze dalla province alle regioni". Infine Saitta, che è anche presidente dell'Unione province italiane, impallina Renzi: "Doveva avere più coraggio. La sua più grande riforma è stata quella di cambiare nome alle province...". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    05 Aprile 2014 - 07:07

    Questo è davvero il paese dei balocchi- Il PCI,PDS,DS,PD, passando per Querce e Ulivi prima vota una legge poi dichiara che è sbagliata?? Non succede neppure all'asilo infantile con la differenza che questa è gente super pagata.

    Report

    Rispondi

  • Beppe.demilio

    05 Aprile 2014 - 06:06

    Renzi ,un comico della vecchia scuola PCI .Bravo a fare il lavaggio dei cervelli e purtroppo sono in molti a credergli . La sola cosa che agli Italiani è rimasta da fare quando andremo a votare , è dare un segnale forte a tutta la politica , soprattutto a Napolitano, di cambiamento . Facciamo capire agli infami traditori che ci governano che l'Italia è degli Italiani! Basta chiacchere!

    Report

    Rispondi

  • JZS

    04 Aprile 2014 - 16:04

    Abolizione Province e creazione “Citta’ METROPOLITANE” parte Strategia Mondiale. Le “CITTA’ MET.” ’un modo escogitato per “DEPREDARE con NUOVE*TASSE*i Cittadini che vivono in SOBBORGHI/Piccole Citta’ adiacenti Grandi Città e riversare questi soldi -DAI SOBBORGHI a CITTA’-. Cioè la DISTRIBUZIONE –dei nostri Risparmi).Nei paesi anglosassoni prende nome di “ REGIONAL TAX BASED SHARING

    Report

    Rispondi

  • arwen

    04 Aprile 2014 - 15:03

    E ce lo deve venire a raccontare il PD? Se ne sono accorti anche i sassi. La Province non sono state abolite e non saranno abolite. Sono una risorsa rara per i partiti, specialmente per un partito territorialmente radicato come il PD. una riforma furbetta, che aumenta i costi ed elimina una cosa a cui Renzi ci sta dimostrando di essere allergico, il voto popolare.

    Report

    Rispondi

blog