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Alta tensione

Brunetta a Verdini: "Dobbiamo reagire, Renzi ci sta distruggendo"

Brunetta a Verdini: "Dobbiamo reagire, Renzi ci sta distruggendo"

"La legge elettorale è ferma da tre settimane al Senato. Noi chiediamo al premier Matteo Renzi, se vuole mantenere la parola, se vuole mantenere i patti, di approvare la riforma elettorale prima di Pasqua. Altrimenti casca l'accordo con Silvio Berlusconi, con Forza Italia". Renato Brunetta, ai microfoni di SkyTg24, non usa giri di parole e incalza il premier sulle riforme. "Se è in grado - prosegue Brunetta -, il presidente del Consiglio approvi la riforma così come è stata approvata dalla Camera prima di Pasqua", ma "se non ha i numeri per farlo ne tragga le conseguenze, magari anche con le sue dimissioni". Poi precisa che non si tratta di "un ultimatum. La cosa è molto seria. O Renzi l'approva prima del 20 aprile oppure dimostrerà di non avere i numeri al Senato, il patto salta e Renzi ne dovrà trarre le conseguenze". A stretto giro arriva la risposta della Boschi:"È un’idea di Brunetta, il testo (della legge elettorale, ndr) deve essere ancora esaminato dalla commissione del Senato e a Pasqua mancano 10 giorni". Traduzione: è impossibile chiudere tutto entro Pasqua. Insomma sul fronte delle riforme tira una brutta aria. Il capogruppo prova ad accelerare sulla riforma della legge elettorale e avvisa anche il suo partito: "Basta dialogo ad ogni costo".

"Verdini sbaglia" - "L’accordo prevedeva sì il superamento del bicameralismo perfetto e la trasformazione del Senato in Camera delle Autonomie. Ma non si parlava di senatori non eletti, né di questa follia dei 21 membri scelti dal Quirinale, né delle altre distorsioni previste dalla riforma licenziata da Palazzo Chigi, che di fatto non esiste", afferma Brunetta in un'intervista al Corriere della Sera. Poi il capogruppo punta il dito contro Denis Verdini: "Verdini, per esempio, ha una linea responsabile e correttamente, dal suo punto di vista, prova a salvare il salvabile. Ma la stragrande maggioranza di noi, Berlusconi compreso, fa i conti con la realtà. Pensa che Renzi voglia distruggerci e farà di tutto per evitarlo".

L'analisi - Infine Brunetta impallina il premier: "Le elezioni del 2013, vinte dal centrosinistra con un margine dello 0,37%, hanno dato quest’esito. Renzi, entrato in campo con una congiura di palazzo, se ne sta approfittando. Invece la strada dovrebbe essere - in tre punti - pacificazione, riforme istituzionali condivise, rilancio dell’economia". Insomma il rottamatore rischia di sbattere sul muro di Forza Italia. Ora il tempo delle chiacchere è finito. Matteo è avvisato. 

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    07 Aprile 2014 - 21:09

    Tutto sbagliato fin dall'inizio. Accordo con Renzi, un errore, non so se per presunzione del Cavaliere di contare ancora qualcosa nella scena politica o per aver creduto ingenuamente nella possibilità di trovare una via d'uscita alla contrapposizione tra parti avverse. E dire che Renzi-superstar aveva già dato tante di prove di inaffidabilità. Renzi cadrà solo se pugnalato dal suo stesso partito.

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  • nonno4448

    07 Aprile 2014 - 20:08

    al pd+l anzi f.i. ormai è rimasto brunetta un figlio di cagnetta. sembra impazzito ma lo era gia prima

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  • fausta73

    07 Aprile 2014 - 18:06

    chi pensa sempre alle elezioni, a vincere. dell'italia non gliene frega niente.

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  • ubik

    07 Aprile 2014 - 16:04

    guardambò

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