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Altro che Piano B...

Riforma Senato, il tranello del M5S a Renzi: "Possibile intesa su Ddl Chiti"

Riforma Senato, il tranello del M5S a Renzi: "Possibile intesa su Ddl Chiti"

I grillini trovano l'intesa con il Pd sulla riforma del Senato. Il premier Matteo Renzi può iniziare a tremare, perché sfortuna vuole che il dialogo sia tra le correnti di Pd e Movimento 5 Stelle "sbagliate". Quelle, cioè, che vogliono mettere i bastoni tra le ruote al governo. E' il capogruppo al Senato dei 5 Stelle, Vincenzo Santangelo, ad ammettere: "E' vero, è possibile". La convergenza arriverebbe sul testo di riforma presentato da Vannino Chiti, uno dei senatori più influenti della minoranza democratica che si riconosce in Pierluigi Bersani e Gianni Cuperlo. Testo, naturalmente, alternativo a quello che vorrebbe far approvare il premier Renzi magari in intesa con Forza Italia. "Il ddl Chiti - ha spiegato Santangelo - è praticamente la fotocopia del nostro, in particolare per quanto riguarda la cancellazione delle indennità. Ma anche per quanto riguarda l'eleggibilità, se ne può ragionare".

Salta il "piano B" di Renzi? - Nelle ultime ore si è parlato con insistenza di un "piano B" di Renzi nel caso in cui l'intesa con Berlusconi sulle riforme venisse meno. Il premier avrebbe cercato sponde in Sel e in parte dei 5 Stelle, quelli più dialoganti. Dopo la smentita dei vendoliani, che hanno escluso qualsiasi convergenza sui testi finora presentati dal governo, ecco dunque lo sgambetto congiunto di dissidenti Pd e grillini ortodossi: impossibile non interpretare l'apertura del M5S come un modo per far implodere Renzi ed esecutivo sotto il peso delle contraddizioni di largo del Nazareno.

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Commenti all'articolo

  • alarut

    09 Aprile 2014 - 07:07

    Il disegno di legge di Chiti è molto più sensato e privo di ambiguità di quello di Renzi. Un centinaio di senatori e trecento deputati sono sufficienti e fanno risparmiare. Basterebbe aggiungere l'eleggibilità popolare del capo dello stato.

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  • arwen

    08 Aprile 2014 - 20:08

    Questo casino attorno al senato e la sua improbabile riforma è lo strumento perfetto del perfetto demagogo x distrarre il paese dalla realtà. Quale miglior campo di battaglia? Vecchi contro giovani. Riformatori contro conservatori. Insomma buoni contro cattivi. A noi nn sono bastati 20 anni di guerra mediatica x capire che questi scontri sono solo il panem et circenses per fregare il popolo bue!

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  • Janses68

    08 Aprile 2014 - 15:03

    Vogliono fermare la riforma del senato perche' non buscherebbero piu' una lira . Questi vecchi tromboni del PD dovrebbero essere rottamati a calci in culo. I 5 stelle sono lo stesso , sono li' da poco e i soldi fanno gola anche a i nuovi del senato.

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