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Il parere della sondaggista

Alessandra Ghisleri: "Vi spiego perché le riforme di Renzi piacciono così tanto"

Alessandra Ghisleri: "Vi spiego perché le riforme di Renzi piacciono così tanto"

Silvio Berlusconi vive in questo momento i giorni più difficili da quando ha cominciato la sua avventura politica. Alle porte ci sono tre appuntamenti fondamentali: il voto per le europee, la riforma dell'Italicum e del Senato, ma anche la pena da scontare per il processo Mediaset. Così adesso è arrivato il momento delle scelte difficili. Il partito nei consensi ancora tiene, ma deve affrontare una prova difficile: sopravvivere con il suo leader tagliato fuori per mano giudiziaria. Il futuro di Forza Italia passa comunque dal piano delle riforme varato dal governo. Berlusconi presto dovrà confermare la sua fiducia nel premier oppure negargliela e rompere i patti del Nazareno. Ogni mossa in un senso o nell'altro può costare cara.

I numeri - E lo sa bene la sondaggista di fiducia del Cavaliere, Alessandra Ghisleri che in un'intervista al Foglio fa il punto della situazione e ricorda come le riforme proposte dal premier raccolgono così tanti consensi tra gli italiani. "La riforma del Senato è 'molto' voluta dal 62 per cento degli italiani che diventano il 70 per cento tra gli elettori di Forza Italia", afferma la Ghisleri. "Hanno un rapporto diretto e oggi un virgolettato esplicito da parte di Berlusconi sulla fine dell'intesa ancora non c'è", aggiunge la sondaggista. 

Le mosse nuove - Il messaggio è chiaro: molti elettori, di diversi colori, vogliono la riforma del Senato. Un fattore che il Cav, pur insoddisfatto dei dettagli della riforma, non dovrebbe scordare. Poi la Ghisleri sottolinea, sempre sul Foglio: "Berlusconi non è premier, il suo passivo è legato alla sua situazione. Eppure gli italiani confidano nel fatto che Renzi e il Cavaliere quando si sono messi insieme hanno generato un'accoglienza positiva nel loro stesso elettorato, pure i berlusconiani vedevano bene l'accordo". Infine arriva un consiglio diretto al Cav: "Se si vuole cambiare sistema serve qualcuno che lo voglia fare e serve la forza numerica per farla. Oggi l'Italicum, l'intesa tra Renzi e Berlusconi è una soluzione che piace. Da un punto di vista statistico, dico. Un politico deve sempre parlare di futuro. E l'accordo con Renzi proietta Berlusconi nel futuro sganciandolo dalle impellenze del presente". 

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Commenti all'articolo

  • fieldingmellish

    28 Maggio 2014 - 15:03

    Basta con questa centralità dei sondaggi e dei sondaggisti.Ma veramente vogliamo ridurre il nostro futuro alla risposta ad un sondaggio? Ma nelle democrazie , sulla carta, i partiti non dovevano avere una visione del paese e realizzarla? Ma dobbiamo ancora dipendere da un sondaggio che non va al di là del naso di chi lo fà? è ora che l'azione sia guidata da ideali e valori.

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  • fra.morrone

    24 Aprile 2014 - 17:05

    Piacciono a chi??mah per favore

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  • andymaga

    11 Aprile 2014 - 11:11

    La riforma del bicameralismo e della riduzione dei parlamentari ed altro, attuata da Berlusconi e dal centro destra nel 2006, fu abbolita con un referendum di cui quasi nessuno si ricorda, grazie alla complicità dei media schierati a sx, che ieri denigravano quelle riforme ed oggi viceversa esaltano una riforma che risulta una porcata immensa, che a paragone non farà risparmiare ma farà gioco asx

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    • toni resetti

      15 Aprile 2014 - 08:08

      Iniziamo a dire capzate. Io lo ricordo bene il Referendum. Sono del Sud e l'unico che non votava cdx. Fui anche l'unico, nella mia cerchia, a votare a favore della riforma. Gli altri, ferrei seguaci del PDL, imboccati dai vari Ras locali AN, UDC e Forza Italia votarono compatti "NO" alle riforme. Bisognava fermare la "deriva federalista" dicevano... bah... l'unica cosa buona fatta da cdx in 20

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      • gillette

        16 Aprile 2014 - 14:02

        Esatto Toni. Dici bene. Erano UDC e AN che nei vari governi Berlusconi (tramando nell'ombra) hanno sempre fermato o annacquando qualsiasi riforma, perchè vedevano il federalismo come fumo negli occhi. E la SX quel referendum, appoggiato da questi pseudo-politici-trafficanti-fancazzisti ebbe buon gioco a cassare il referendum. Basta guardare i numeri divisi per regioni e si intuisce il tutto!!

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  • daniele iannone

    09 Aprile 2014 - 18:06

    Cattaneo, il nulla che avanza. Senza Berlusconi Forza Italia scompare.

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