Cerca

La strategia

Europee, la mossa di Forza Italia per candidare Berlusconi

Europee, la mossa di Forza Italia per candidare Berlusconi

"La richiesta è stata respinta". Così la Corte dei diritti umani di Strasburgo ha ufficializzato in una breve nota la decisione di non accogliere la richiesta, ricevuta oggi via fax, di adottare misure urgenti "ad interim" per consentire a Silvio Berlusconi di candidarsi alle Europee.Il countdown per il la chiusura delle liste in vista delle europee si avvicina. Le candidature vanno depositate entro il 15 aprile. Forza Italia si mobilita per portare il Cav in Europa. Il partito vuole Berlusconi in campo non solo per la campagna elettorale ma anche in lista. Così è scattata una nuova iniziativa targata Forza Italia per garantire a milioni di italiani la candidabilità di Silvio Berlusconi alle europee. Deborah Bergamini ed Elena Centemero, membri della delegazione italiana all'assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, e, in qualità di legale del Cavaliere, l’avvocato Ana Palacio, già ministro degli Esteri spagnolo nel governo Aznar, avevano presentato a Strasburgo una nuova richiesta per introdurre alla Corte europea dei diritti umani la candidabilità del Cavaliere alle elezioni del 25 maggio.

La mossa - "Non si tratta di un nuovo ricorso", ci tiene a far presente la Bergamini. Berlusconi aveva, infatti, già presentato un ricorso alla Corte di Strasburgo contro la legge Severino a causa della quale, lo scorso anno, ha perso il mandato parlamentare. Il Cavaliere aveva chiesto ai giudici di accordare la precedenza a questo ricorso, richiesta che è stata tuttavia rigettata. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • soleados

    09 Aprile 2014 - 12:12

    Che figuraccia...ormai il Pregiudicato ex caballero non ha nemmeno la dignita' di uscirsene...che brutta fine...vergogna!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    09 Aprile 2014 - 12:12

    E' il colmo. Si pretende una candidatura in lista quando il candidato é stato condannato e per un reato contro la povera gente che paga le imposte. Quando si prenderà nota definitiva che in Europa non vogliono Berlusconi neppure scritto sui muri.? E'0 ormai finito, parliamo d'altro.

    Report

    Rispondi

  • vival

    09 Aprile 2014 - 12:12

    Le regole sono regole e a Strasburgo (che non è in Italia) rispettano le regole. Perché dovrebbero accogliere con procedura di urgenza una richiesta di un CITTADINO QUALUNQUE per di più condannato invia definitiva, senza autorizzazione ad espatriare e senza diritto di voto?

    Report

    Rispondi

  • pinux3

    09 Aprile 2014 - 10:10

    C'è qualcuno che pensava SERIAMENTE che Strasburgo accettasse la richiesta? "Schiaffo"? Direi decisione ovvia e scontata...Come si può sostenere seriamente che la mancata candidatura di un CONDANNATO CON SENTENZA DEFINITIVA PASSATA IN GIUDICATO violi i "diritti umani degli elettori"? Siamo alle comiche...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog