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Def, Renzi: "Taglio agli stipendi dei manager"

Def, Renzi: "Taglio agli stipendi dei manager"

Arriva la scure di Matteo Renzi sugli stipendi di dirigenti e manager pubblici. Chi lavora per le amministrazioni pubbliche non potrà guadagnare più degli emolumenti che vengono riconosciuti al Presidente della Repubblica. Il tetto, che ora è parametrato allo stipendio del presidente della Corte di Cassazione, sarà limato ancora, dagli oltre 300 mila euro attuali ai 238 mila riconosciuti al Capo dello Stato. Così durante la conferenza stampa a palazzo Chigi per presentare il Def, il documento economico finanziario del governo il premier ha affermato: "Con l'operazione degli 80 euro, diamo la quattordicesima agli italiani. Ma dare agli italiani la quattordicesima, per noi, è un fatto di giustizia sociale. Alcuni hanno preso troppo, a cominciare dai manager pubblici", ha spiegato Renzi. Manager pubblici che, con il decreto che verrà presentato il 18 aprile, "non potranno prendere più di quanto prende il presidente della Repubblica, 238mila euro".

Il taglio - ''Per noi la prima scelta è di stare vicini alle persone che guadagnano di meno, come dimostra la decisione di dare 80 euro in busta paga - ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi rispondendo alle domande dei giornalisti - Sugli stipendi dei manager dobbiamo cambiare verso''. Insomma il tetto agli stipendi da 18 aprile sarà realtà. Ma di certo i top manager non hanno preso bene la notizia delle sforbiciate ai compensi. Inutile dire che è in atto uno scontro durissimo con i dirigenti della Ragioneria che non festeggiano all’idea di vedere ridotto il proprio stipendio.

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Commenti all'articolo

  • zefleone

    09 Aprile 2014 - 11:11

    Non vedo dove sia il problema. Se un manager o dirigente è realmente consapevole di essere capace di far funzionare una attività, quando toccano i suoi diritti fa le valigie e si mette sul mercato. Nessuno lo obbliga a rimanere al suo posto. Purtroppo in Italia queste persone sono degli incapaci altrimenti non avremmo questi problemi con le varie attività, ma soprattutto son zerbini della politica

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  • ellemanga

    09 Aprile 2014 - 08:08

    La giustizia sociale di Renzie e della sinistra in generale altro non sono che confisca a qualcuno per regalare a chi ti dara' il voto. Punire il merito e il risparmio per premiare chi fa poco o niente. E' sempre stato così'. Chi crede di incantare Renzie??? Una marea di ignoranti certo, ma niente più'. VOTO DI SCAMBIO E SOCIALISMO REALE ECCO LA VERA FACCIA (TOSTA) DELL"ABUSIVO DI PALAZZO CHIGI.

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  • encol

    09 Aprile 2014 - 07:07

    Renzi lo spudorato. Senza vergogna annuncia sforbiciate ridicole e limitate a pochissimi già alla soglia del pensionamento. Perciò converrà loro dimettersi in massa, ma nel frattempo lo SPOT è passato e l'"osanna" del popolo è garantito.

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