Cerca

Il Senatur a lingua sciolta

Quel "Terrone" a Naopolitano nel 2011 costa a Bossi l'accusa di vilipendio e processo nel 2015

Quel "Terrone" a Naopolitano nel 2011 costa a Bossi l'accusa di vilipendio e processo nel 2015

Nessuno tocchi Napolitano. Umberto Bossi è accusato di vilipendio con aggravante della discriminazione etnica. I fatti risalgono al 29 dicembre 2011. Quel giorno Bossi deve essersi alzato con la luna girata più che mai e infatti, di fronte alla platea di Albino, nel bergamasco, durante la Festa invernale della Lega a fine 2011 ha sparato a zero su tutti. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano era stato definito "terrone", i ministri chiamati "coglionazzi" e per l'allora presidente del consiglio Mario Monti era stato lanciato un consiglio senza mezzi termine, ovvero di "andarsene affanculo". Proprio su Napolitano si era suffermato dichiarando: "Mandiamo un saluto al presidente della Repubblica. Napolitano, Napolitano, nomen omen: non sapevo fosse un teru’n...", facendo anche il gesto delle corna.

Il processo - Per queste ragioni l'ex leader del Carroccio è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Bergamo che ha convocato l'ex segretario del Carroccio a processo per il prossimo 5 febbraio 2015. La decisione arriva dopo le querele presentate da decine di cittadini italiani e un esposto (da cui ha preso il via l'iter giudiziario) che aveva denunciato un "attacco sovversivo contro l'Unità d'Italia e i suoi organi costituzionali". Il Senatur dovrà così rispondere di "offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica" e "vilipendio alle istituzioni".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Janses68

    11 Aprile 2014 - 14:02

    Cosi' come Grillo , la politica fatta con le offese agli avversari politici .... questa tendenza dilagante di fare politica e' veramente la faccia piu' squallida dell'essere umano e anche offesa dell'intelligenza umana , ma non di quella di una massa di capre che non sanno pensare e stravedono per il loro "leader". Tutti nessuno escluso.

    Report

    Rispondi

  • Beppe.demilio

    11 Aprile 2014 - 14:02

    Siamo in campagna elettorale e la sinistra teme una grande sconfitta elettorale ed è questo il motivo per cui certa magistratura va in loro aiuto con delle iniziative demenziali. Berlusconi e Bossi e altre iniziative contro la Lega e contro tutti quelli che non sono di sinistra. Questa è la democrazia di Napolitano e di tutti i suoi sostenitori . IL lavaggio dei cervelli è incominciato!

    Report

    Rispondi

  • Beppe.demilio

    11 Aprile 2014 - 14:02

    Siamo in campagna elettorale e la sinistra teme una grande sconfitta elettorale ed è questo il motivo per cui certa magistratura va in loro aiuto con delle iniziative demenziali. Berlusconi e Bossi e altre iniziative contro la Lega e contro tutti quelli che non sono di sinistra. Questa è la democrazia di Napolitano e di tutti i suoi sostenitori . IL lavaggio dei cervelli è incominciato!

    Report

    Rispondi

  • Beppe.demilio

    11 Aprile 2014 - 14:02

    Quanti sono gli Italiani che hanno scritto ,commentato insultandolo , e detto di peggio ? Eppure come volevasi dimostrare agli ingenui e sinistrati , la magistratura colpisce solo chi è di destra ,tutti gli altri ne sono esclusi. Quanti insulti , minacce, e tanti altre cose poco simpatiche hanno ricevuto Berlusconi e Bossi e nessuno è mai intervenuto? Dittatura ROSSA ,e sempre più sporca!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog