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Alla faccia della spending review: Renzi vuole una nuova Agenzia da 300 dipendenti

Alla faccia della spending review: Renzi vuole una nuova Agenzia da 300 dipendenti

Spending review solo a parole. Dopo l'abolizione dell Cnel e la minaccia di sospensione dell'Ice (Istituto del commercio estero), il presidente sarebbe pronto a farci uno scherzetto. Secondo Dagospia, il premier starebbe pensando a concretizzare quello che il governo Letta aveva studiato e progettato: una nuova Agenzia per la cooperazione di 300 dipendenti, rivista e corretta dal nuovo esecutivo, che avrebbe già presentato un disegno di legge governativo. La funzione? Operare sotto la vigilanza della Farnesina, ma non ne assorbirebbe il personale che attualmente si occupa della cooperazione economica.

I dipendenti - "Una struttura - riporta il sito di D'Agostino - che dovrebbe avvalersi di 300 persone (solo una minima parte arriverebbero dalla Farnesina), con 19 dirigenti e un direttore da 300mila euro lordi l'anno, per un costo totale di 7 milioni il primo anno e 5 a regime. Su un organico previsto di 300 persone, 200 sarebbero prese a Roma e 100 verrebbero assunte all'estero con contratto di lavoro locale. I trasferimenti dalla Farnesina non riguarderebbero più di 40 persone, con la struttura omologa del Mae che calerebbe da 313 a 104 unità".

Quanto ci costerà? - Dagospia poi riporta anche le cifre della spesa prevista per l'istituzione di questa Agenzia. "Per la copertura dei 7 milioni necessari al primo anno (che dovrebbero scendere a 5 dal 2015) bisognerà attingere dai fondi stanziati ogni anno per la cooperazione dalla legge di Stabilità. Insomma mentre Cottarelli prova a dare un taglio agli enti inutili, Renzi ne prepara altri. Il tutto sempre e solo a spese nostre. 

 

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Commenti all'articolo

  • pier47

    11 Aprile 2014 - 20:08

    buonasera, dalle chiaccherine veloci non c'è mai da aspettarsi buone cose,l'unica cosa da fare è proprio la secessione,altrimenti tutti nel baratro. saluti

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