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Intervista

Pier Luigi Bersani commenta il lavoro di Matteo Renzi. E domani si riunisce la minoranza Pd

Pier Luigi Bersani commenta il lavoro di Matteo Renzi. E domani si riunisce la minoranza Pd

Pier Luigi Bersani si confessa a Bersaglio Mobile di Enrico Mentana. Durante l’intervista l'ex leader del Pd commenta le riforme che Matteo Renzi propone al Paese. "Mi piace molto il piglio, sta facendo cose dal sapore di equità" dice Bersani. Poi però arrivano le bordate per il rottamatore che di fatto in 12 mesi gli ha fregato il posto a palazzo Chigi facendo fuori anche il "compagno" Letta. 

Le critiche - Per quanto riguarda la legge elettorale Bersani ammette che "ci consegna un prodotto che va corretto. I deputati sono nominati, il premio di maggioranza è abnorme, il giorno dopo le elezioni quella forza politica poi nomina il Parlamento, il presidente della Repubblica e i membri della Corte Costituzionale". L'ex segretario ha poi da ridire anche sul ddl sul lavoro: "Va corretto un po', sarebbe meglio prendere subito il grande solco del contratto di inserimento a tutele crescenti". Poi lancia una frecciatina a Vannino Chiti: "Spero che il suo ddl venga ritirato - dice - e sia ricondotto a qualche emendamento".

Toni pacati - Che i due non siano d'accordo su molte proposte è evidente, ma dall'intervista rilasciata a Mentana sembra che Bersani stia facendo di tutto per attutire ogni tipo di tensione. Certo bisogna discutere su alcuni punti e rivedere qualche proposta, ma l'ex leader del Pd sembra dare il suo pieno sostegno a Renzi. Questo comportamento è forse un messaggio per la minoranza "secessionista" del Pd, che è sempre più critica nei confronti di Renzi e che domani si incontrerà al teatro Ghione di Roma per il convegno Da sinistra nel nuovo inizio. I toni concilianti di Bersani riusciranno a placare i problemi interni al Pd? Sembra di no, perché Chiti ha già risposto al commento di Bersani: "Gli inviti al dialogo vanno bene - commenta il senatore - quelli all'obbedienza no". Poi specifica: "Con Bersani abbiamo una valutazione comune sul non equilibrio e sulla non tenuta della riforma costituzionale e dell'Italicum, convincimenti diversi sul senato, sul titolo V, sopratutto sulle modalità di confronto nel Pd e in parlamento".

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Commenti all'articolo

  • jetstream

    12 Aprile 2014 - 14:02

    questa gente qui è comunista nell'anima,si fingono diversi,ma in fondo sono sempre degli stalinisti. In questa specie di partito, che ci dice democratico, ci sono poi gli "utili idioti" alla Renzi e company che ci credono e saranno fatti fuori,non appena svolto il loro compito di raccatavoti ,con il solito sistema denigratorio e l'aiuto dei tanti "Beria" della nostra smagistratura

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  • zefleone

    12 Aprile 2014 - 13:01

    Ecco intervengono la vecchia maledetta razza di bastardi. Questi hanno rovinato l'Italia. Mi auguro che la gente che voterà si ricordi per bene queste facie di merda che ci hanno portato alla fame. BASTARDI

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  • maxgarbo

    12 Aprile 2014 - 12:12

    Ma parla ancora questo qui? Dopo le magre che ha fatto, il flop con grillo che gli è costato le palle, parla ancora? Fatti un partito tuo, duri 3 mesi.

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  • piero1939

    12 Aprile 2014 - 08:08

    hanno avuto ed hanno tutto in mano e non sanno fare un cazzo. mi domando perché e cosa vogliono dimostrare. mi chiedo in che cosa credono al difuori delle loro ideologie arcaiche obsolete e utopistiche. sono i veri ed unici dittatori confusi tra le fila che alla fine sgattaiolano tra le non responsabilità di ogni uno dei nessuno. non vogliono il leader o condottiero perché sono tutti cani sciolti.

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