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Addio a Forza Italia

Lo sfogo di Bonaiuti: "Contro di me la macchina del fango"

Paolo Bonaiuti

"Abbiamo pranzato insieme e poi ci siamo ritrovati a discutere faccia a faccia per tre ore". Paolo Bonaiuti racconta al Messaggero le ore che hanno preceduto la scelta di abbandonare Forza Italia e il suo pranzo con Silvio Berlusconi sabato scorso. "Abbiamo rammentato tanti momenti passati insieme, difficoltà e tantissimi ricordi belli". "Poi abbiamo discusso di formazione dei giovani, ma non è questo il punto. Comunque ci siamo lasciati abbracciandoci e con un 'pensaci bene' che mi aveva profondamente colpito".

Gli articoli - Poi però è successo qualcosa. Bonaiuti rivela a Marco Conti che "ci stavo riflettendo quando stamane (ieri ndr) mi sono svegliato con i titoli di alcuni giornali che dovrebbero esserci vicini e che hanno fatto i titoli peggiori. Ho poi letto le dichiarazioni di Romani che dice che io non ho mai espresso un’opinione politica e poi Toti con quella battuta di ”Scherzi a parte”! Che dovevo fare di fronte a quegli attacchi indegni e immotivati?".

La scenata di Letta - Oltre al colloquio con Berlusconi, Bonaiuti avrebbe avuto un faccia a faccia anche con Gianni Letta. Secondo il retroscena del Corriere della Sera, il plenipotenziario del Cav, gli avrebbe fatto una sceneggiata. "Te ne vai con Alfano? Mi fai questo sgarbo perché ti è stata data una brutta stanza vicino ai bagni? Ti sembra un motivo, dopo tutto quello che ho fatto per te? Ma che roba è, Paolo!". "Me ne vado perché di questo partito non condivido più gestione, toni, parole d’ordine, modi, linea... E non ci sto a margine per uno strapuntino dopo che, per 18 anni, sono stato accanto a te sempre, in ogni decisione!". "Non è vero che ti ho fatto fuori. Tu non venivi più alle ultime riunioni, ho pensato che volessi prenderti il tuo tempo, che fossi stanco". "Ma se io sono stato in rianimazione in ospedale e tu non mi hai fatto neanche una visita...". Si sono lasciati dopo tre ore a tu per tu, tra toni alti e tentativi. Sì e no. "Pensaci". "Vediamo". "Forse". "Ma". Poi la mattina, come ha raccontato al Messaggero, Bonaiuti ha preso la sua irrevocabile decisione.

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Commenti all'articolo

  • lucatramil

    16 Aprile 2014 - 13:01

    Ma chi mai può volere Bonaiuti tra le proprie file? Colui che dall'alto della sua esperienza tuonò contro il tram di Firenze, rivelatosi uno dei maggiori successi di trasporto ecologico d'Europa, modello per gli assessori ignoranti d'Italia? Già non posso votare Fratelli D'Italia perchè ospitano Decorato (ricordate? "i tram ostacolano le auto", arrivò a dire); il PD no perchè c'è Maran; che fare?

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  • ortensia

    15 Aprile 2014 - 08:08

    Una bella ripulita fa solo bene. Via tutte le bocce perse.

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  • locatelli

    15 Aprile 2014 - 02:02

    bonaiuti fatti un po da parte vediamo questo toti ma rimani

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  • andrimail

    14 Aprile 2014 - 18:06

    Le persone si giudicano nei momenti importati, le mezze persone si giudicano sa sole,..

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    • blu521

      15 Aprile 2014 - 12:12

      E lei si guarda allo specchio. Fa da solo o dove salire sulla sedia come il barattolo brunetta?

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