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Operazione trasparenza

Crolla il reddito di Berlusconi: nel 2012 solo 4,5 milioni di euro

Silvio Berlusconi visto da Benny

Anche i parlamentari pagano la crisi. Le dichiarazioni dei redditi del 2013 relativa a quanto percepito nel 2012 messi on line oggi parlano chiaro. Fra i leader di partito seduti a Palazzo Madama Silvio Berlusconi si conferma il più ricco, ma l’ex presidente del Consiglio dispone "solo" di un imponibile pari a 4.515.298 euro. Poca roba rispetto a quanto dichiarato nel 2011 e cioè 35,4 milioni di euro. La colpa è del bilancio chiuso in rosso di 285 milioni da Mediaset e dalle altre controllate. Sono comunque cifre considerevoli se confrontate con altri senatori come l’attuale segretario di Scelta civica e ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che nel 2012 ha avuto un imponibile di 117.671 euro, o come il leader dell’Udc, presidente della commissione Esteri del Senato, Pier Ferdinando Casini che ha 86.713 euro.

Grillini nullatententi - Buona parte dei componenti del gruppo 5 stelle alla Camera non ha denunciato reddito imponibile per l’anno fiscale 2013: Giuseppe Brescia che nel 2013 non ha presentato la denuncia dei redditi, il vicepresidente Luigi Di Maio e il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, hanno dichiarato ’zero'. È quanto si legge nel bollettino pubblicato dalla Camera. Per la campagna elettorale il primo ha speso circa 3.000 euro, il secondo non ha sostenuto alcun esborso. Alessandro Di Battista ha dichiarato invece un imponibile di 3.176 euro, una spesa di 145 euro per la campagna elettorale e la proprietà del 30% delle quote di una srl. Roberta Lombardi e Carlo Sibilia, altri due esponenti di M5s, denunciano invece redditi imponibili per 22.672 la prima e 19.764 euro il secondo. 

Lupi batte Alfano - Il ministro dell’Interno e leader di Ncd, Angelino Alfano, ha dichiarato nel 2013 redditi imponibili per 105.186 euro più una Matiz del ’99 e una Panda del 2005, che si aggiungono alla casa principale, un terreno agricolo e un fabbricato rurale, tutti tra Agrigento e provincia. Per le spese elettorali Alfano ha versato un contributo al Popolo delle libertà pari a 25 mila euro. Il suo ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha invece dichiarato per l’anno fiscale 2013. L’esponente del Nuovo Centro Destra possiede solo un’autovettura, una Fiat 500 del 2008, non ha terreni e fabbricati, e si è autosospeso dall’incarico di amministratore delegato di ’Fiera Milano Congressi Spa' il 3 maggio 2013. Ha una quota di 50 euro, in qualità di socio fondatore, della cooperativa ’Tempi'. Ha percepito nel 2012 un risparmio amministrato pari a 36.871,87 euro così suddivisi: 32.506,87 in Btp e 4.365 controvalore di quote di Fiera di Milano. Lupi ha speso 58.996,44 euro per la campagna elettorale. Per l’altro esponente del Ncd al governo, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la situazione reddituale imponibile percepita nel 2012 e dichiarata nel 2013 è pari a 98.471 euro. L’ex parlamentare di Forza Italia non ha beni immobili nè titoli azionari, possiede solo una Lancia Ypsilon che guida dal 2005.

I ministri - Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha dichiarato 110.603 euro, il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina 102.383 euro, il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti 81.871 euro, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio 97.492 euro. Il ministro della PA Marianna Madia ha denunciato al fisco 98.471 euro, reddito imponibile del 2012 (anno fiscale 2013). Madia possiede anche un appartamento, un box oltre a due porzioni di fabbricati, in nuda proprietà. Dario Franceschini, ministro della Cultura e deputato Pd, ha dichiarato nel 2013 un reddito
imponibile pari a 200.861 euro. I suoi colleghi di partito e di governo hanno dichiarato tutti di meno. Federica Mogherini, titolare degli Esteri, 109.117 euro, Maria Elena Boschi, Riforme, 90.031, Andrea Orlando, Giustizia, 98.471.

Grasso più ricco di Boldrini - Tra gli altri parlamentari, spicca la differenza tra il presidente del Senato Pietro Grasso che batte la collega di Montecitorio Laura Boldrini: l'ex giudice ha denunciato al fisco per il 2012, 176.499 euro, l'ex funzionario Onu 100.618 euro. Il ministro della Pa Marianna Madia denuncia al fisco 98.471 euro, ma possiede anche un appartamento, un box oltre a due porzioni di fabbricati, in nuda proprietà e una fiat panda del 2009.

Le cinque case di Brunetta - Da parte sua il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha denunciato 178.756 euro di reddito
imponibile per l’anno fiscale 2013. L’esponente azzurro possiede un terreno (in costiera amalfitana, a Ravello) e cinque case: una a Venezia, una a Roma, una sempre a Ravello, una a Monte Castello di Vibio (Pg) e una a Riomaggiore (Sp). Il capogruppo forzista ha anche tre auto: una Fiat 110 F del 1968, una Lada Vaz 2121 Niva dell’89, macchina russa prodotta negli stabilimenti di Togliattigrad e una jeep Wrangler del ’96. Brunetta è titolare anche di una azione della Edit free Srl e per la campagna elettorale dello scorso anno ha ottenuto da terzi un contributo 10 mila euro.

Le capolista di Renzi - Tra le quattro capolista parlamentari del Partito democratico alle prossime elezioni europee, Alessia Maria Mosca ha dichiarato il reddito più alto: 108.976 euro. Pina Picierno ha dichiarato invece un imponibile di 98.471 euro; Alessandra Moretti, di 46.853 euro, e Simona Bonafè, di 28.021 euro.

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    15 Aprile 2014 - 12:12

    Sono sconvolto dalla "misera" situazione finanziaria di questi nostri politici, quasi quasi per far campare le proprie famiglie dovrebbero frequentare le mense della Caritas. Ma non sarà, conoscendo l' Italia e gli italiani, che questi costretti perché tallonati si sono svegliati ed hanno imparato ad imboscare meglio tante loro virtù dando un maggior lavoro alla GdF per scovarli?

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  • zefleone

    15 Aprile 2014 - 11:11

    Se vogliono prenderci per il culo è una cosa se vogliono essere seri è altra cosa. Ora vorrei capire se i loro colleghi falliti e ladri come la classe politica e sono, guardia di finanza, ufficio entrate, vanno dare una occhiata a tutte quelle cagate che hanno denunciato. Anzi un coglione si è permesso di fare la mappa delle città che maggiormente evadono. E questi delinquenti?

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  • umberto2312

    15 Aprile 2014 - 07:07

    Lupi il più ricco? Secondo me gli altri evadono di più di lui.

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  • deltabravo

    14 Aprile 2014 - 17:05

    Sono tutti passibili di entrare nella lista dei 80 euro di aumento e possibilmente ridurre ancora in percentuale le loro tasse che dal 19 % al 10% mentre per noi turpilati sempre al 65-75% ed oltre alla faccia delle democrazie

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