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Tutto di nascosto

La Repetti e il retroscena sulla lettera di Bondi

La Repetti e il retroscena sulla lettera di Bondi

La lettera di Sandro Bondi ha creato non poco rumore tra le mura di Forza Italia. La missiva pubblicata da La Stampa dell'ex coordinatore del Pdl ha scatenato un fuoco di polemiche dentro il centrodestra. Il tono della lettera di Bondi era chiaro: una critica forte e dura al partito del Cav. "Il centrodestra è privo di una strategia per il futuro (...), io sostengo Renzi". Una presa di posizione che ha lasciato tanti musi lunghi dentro Forza Italia. Ma ora a quanto pare su quella lettera "spinosa" a La Stampa arriva anche un retroscena.

Retroscena - A raccontarlo sarebbe stata la compagna di Bondi, Manuela Repetti al Corriere della Sera. "Quella lettera è una barzelletta. Neanche io sapevo - afferma la Repetti - che stava scrivendo una lettera. L'altra sera l'ho visto armeggiare col computer e gli ho chiesto 'scusa, ma che stai scrivendo?' E lui: 'Niente, niente una recensione".

Il segreto - Insomma a quanto pare Bondi avrebbe anche lasciato all'oscuro la sua fidanzata di quella lettera-bomba che tante polemiche ha scatenato. Ma la paura di Bondi di rivelare alla fidanzata la sua mossa testimonia come Sandro covasse da tempo il colpo basso per Forza Italia. Insomma una lettera quella dell'ex coordinatore del Pdl covata in segreto e affidata ad una scrittura notturna su un pc al riparo dagli occhi indiscreti della compagna. Chissà, magari se la Repetti avesse visto quella lettera forse avrebbe convinto il suo Sandro a fare un passo indietro. Ma ormai è troppo tardi...

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Commenti all'articolo

  • ANITAPEROTTI

    26 Aprile 2014 - 18:06

    non mi è mai piaciuto con quel suo fare da prete falso. avevo ragione.

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  • capitanuncino

    26 Aprile 2014 - 13:01

    Bella la foto...Il Sig.Bondi e la signora"Panetto".....UNA TELEFONATA TI CAMBIA LA VITA.Ce ne sarebbe da raccontare...

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  • Pinkalikoi

    26 Aprile 2014 - 12:12

    Il popolo di cdx ha sempre considerato una odiosa prerogativa dei 'Kommmunisti' l'espulsione dei dissidenti. Ora curiosamente richiede a gran voce la cacciata dei propri, ma ancor più curiosamente si dimostra incapace di riconoscere il grano dal loglio, prima che sia il loglio stesso a dichiararsi. Se poi il loglio è così numeroso, non sarà che il padrone del campo sia un pessimo agricoltore?

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  • ortensia

    26 Aprile 2014 - 09:09

    Tutte le volte che appariva in TV con quella faccia da cotto in bianco e quell'aria triste da perdente il partito perdeva consensi.

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