Cerca

Il retroscena

Berlusconi e il retroscena su Porta a Porta

Berlusconi e il retroscena su Porta a Porta

Dopo l'intervista del Cav a Porta a Porta e quell'attacco a Renzi sulle riforme iniziano a trapelare alcuni retroscena sull'ospitata da Vespa. Le parole di Berlusconi di certo hanno creato qualche problema di stabilità al patto del Nazareno. Berlusconi è stato chiaro: "La riforma del Senato così com'è è invotabile e l'Italicum rischia di essere incostituzionale". E così, come racconta il Corriere della Sera, quell'attacco alle riforme non è piaciuto ai fedelissimi del Cav in studio che sono intervenuti durante un break pubblicitario.

Il retroscena - Prima della pubblicità dopo aver attaccato Renzi, racconta Fabrizio Roncone sul Corsera, Berlusconi si sarebbe avvicinato a Toti, Bergamini e Maria Rosaria Rossi chiedendo: "Ho fatto bene o no?". Pronta la risposta dei fedelissimi che erano dietro le quinte: "Beh sai presidente, magari sarebbe opportuno limare un po’”... E fin qui i fatti raccontati dal quotidiano di via Solferino.

La telefonata di Verdini - Ma ad aggiungere un tassello arriva l'Huffingtonpost che parla addirittura di una telefonata di Denis Verdini (l'uomo delle riforme di Forza Italia), sempre durante l'intervallo, a Toti&Co. con l'obiettivo chiaro di gettare acqua sulla miccia accesa da Berlusconi. Verdini avrebbe detto a Toti di fermare il Cav perchè altrimenti Renzi avrebbe fatto saltare tutto. In sintesi il ragionamento di Verdini, durante quella telefonata, come racconta sempre l'Huffingtonpost è il seguente: "Evitiamo di fare l’errore (immaginate voi l’originale) di portare la questione a un punto di non ritorno; rompere sarebbe una iattura".

Le due anime - Insomma dentro Forza Italia, appare chiaro ormai ci sono due anime. La prima cerca di ritrovare un'identità politica attaccando il Pd e Renzi a testa bassa. L'altra invece prova a rilanciare il movimento schierandosi sul fronte responsabile delle riforme. Il duello tra le due ali di Forza Italia è solo all'inizio. Ma il partito presto dovrà trovare una linea unica che conduca al voto delle europee. E come sempre la scelta spetterà al Cav...

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • maduro

    28 Aprile 2014 - 00:12

    chi vuole le riforme in italia alzi la mano

    Report

    Rispondi

  • alkhuwarizmi

    26 Aprile 2014 - 06:06

    La questione del Senato ha finito per essere , per tutti nessuno escluso, un alibi per non affrontare i temi delle riforme in campo economico di cui il Paese ha bisogno più di qualsiasi altra cosa. Un puntiglio personale dietro cui si nasconde la sostanziale mancanza di idee sui provvedimenti urgenti in grado di tentare (almeno tentare) di risollevare l'Italia dal penoso stato attuale. Bene.

    Report

    Rispondi

  • Chry

    26 Aprile 2014 - 03:03

    Che gran coglione, sono due volte che incontra Renzi per appoggiare l'Italicum e due volte che cerca di sfilarsi, tanto che per l'ennesima volta ha creato imbarazzo ai suoi, ma chi voterebbe più sto malato di mente senile

    Report

    Rispondi

  • bertozzi.daniel

    bertozzi.daniel

    26 Aprile 2014 - 00:12

    PER ENEA TRINCA., ..BEVI DI MENO ,,, l'alcol fa male al cevello , della gente comune ,,, pensa a chi non ne ha , o ne ha poco ...... fatti delle Gassose.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog