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Veleni in Procura

Expo, Bruti Liberati: "Robledo non c'è perché non ha condiviso l'inchiesta"

Expo, Bruti Liberati: "Robledo non c'è perché non ha condiviso l'inchiesta"

Nell'inchiesta Expo c'è spazio anche per un nuovo atto della guerra in corso nella Procura di Milano. L'inchiesta è stata guidata da un pm del pool guidato da Ilda Boccassini, il sostituto procuratore Claudio Gittardi, e da uno del gruppo diretto da Alfredo Robledo, Antonio D’Alessio. Tuttavia Robledo non era presente alla conferenza stampa perché ha spiegato il procuratore Edmondo Bruti Liberati, "l’indagine non è firmata anche da lui in quanto non ha condiviso l’impostazione: per questa ragione oggi non è qui con noi". Insomma un altro gesto forte di rottura, segno evidente della frattura che si è creata nel Palazzo di giustizia milanese. Robledo è lo stesso procuratore aggiunto che ha presentato un esposto al Csm per segnalare irregolarità nell'assegnazione dei fascicoli. Come quello relativo al caso Ruby, assegnato a Ilda Boccassini che, secondo lui,  come capo dell'antimafia non aveva alcuna competenza specifica. Robledo ha segnalato anche il caso della privatizzazione di una quota della Sea da parte della giunta di sinistra che governa Milano affidato al pool reati finanziari e poi dimenticato in cassaforte per mesi. Il fatto che questa mattina Robledo non è sfuggito ai cronisti ai quali lo steso procuratore capo ha spiegato le motivazioni della sua assenza. Nessun commento. Ma mai come in questo caso, parlano i fatti. 

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  • sparviero

    08 Maggio 2014 - 23:11

    I nodi rossi vengono al pettine.....

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  • Tobyyy

    08 Maggio 2014 - 18:06

    Toby - Come ha fatto a far carriera Brutti Liberati ? C'è qualche procura italiana che ha il buon senso di aprire un' inchiesta in merito....?

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  • Tobyyy

    08 Maggio 2014 - 18:06

    Toby - Brutto Liberati ? Lo aspetteremo al varco questo disonesto comunista, intanto Dio lo ha fatto brutto anzi pessimo, carogna e falso e noi lo rieducheremo al modus vivendi....!

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    • blu521

      09 Maggio 2014 - 09:09

      Il suo modus vivendi è noto. Mignotte (minorenni soprattutto), corruzione di giudici e testimoni, fondi neri, falso in bilancio, evasione fiscale, compravendita di parlamentari. Però lei è il bello del blog. Queste sì che sono soddisfazioni.....del cazzo

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  • vpmiit

    08 Maggio 2014 - 16:04

    Anche De Benetti con Sorgenia e' un perseguitato dalle toghe rosse...

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