Cerca

Fuga in vista?

Forza Italia, ecco lo scenario dopo il voto alle europee

Forza Italia, ecco lo scenario dopo il voto alle europee

Grandi manovre nel centrodestra e in Forza Italia. L'appuntamento col voto delle europee è uno spartiacque decisivo per il futuro dei moderati. Il risultato che verrà fuori dalle urne deciderà di certo i nuovi assetti di Forza Italia. Il Cav nelle ultime ore studia attentamente i sondaggi. Gli ultimi di cui si ha notizia, che risalgono allo scorso 9 maggio parlano di un partito in ripresa ma che non riesce a staccare la quota del 20 per cento. Berlusconi sui numeri è stato chiaro: "Se dovessimo arrivare al 20 per cento per noi sarebbe già un miracolo". Ma nel partito qualcuno comincia a pensare al futuro. Il rischio di un flop c'è e così alcuni forzisti, subito dopo il voto, come raccontano alcuni rumors di Repubblica, sarebbero pronti a una mini-scissione. Di fatto alcuni senatori potrebbero staccarsi da Forza Italia per dare una mano a Renzi sulle riforme e il proseguimento della legislatura. Già più di una volta il gruppo di Forza Italia al Senato ha salvato sui numeri il governo Renzi, soprattutto sul testo delle riforme. Ora lo scenario di una stampella azzurra per il premier potrebbe diventare realtà. 

La decisione di affidare alla Rossi l'amministrazione del partito è un segnale chiarissimo. Berlusconi vuole avere il controllo del partito, contro tutti i frondisti e i tentativi di faida interni. "L'in carico di amministratore lo prendo io, Mariarosaria che è sempre con me mi aiuterà a gestire le cose e mi affiancherà come braccio operativo", ha precisato Silvio per sedare gli animi. Ma a nulla è servito, nel partito i toni sono molto alti. Berlusconi pensa al dopo voto, ha dato a Toti (che potrebbe essere nominato portavoce unico) l'incarico di scovare durante l'estate dei volti nuovi tra amministratori locali e sindaci per fare un'operazione in stile Renzi che miri al rinnovamento.  Se le urne consegnassero un risultato negativo, la resa dei conti interna sarebbe quasi scontata: molti prevedono la stravittoria di Fitto in termini di preferenze di fronte alle performance meno trionfanti di fedelissimi come Toti ma anche Ronzulli o Comi. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Bismac

    21 Maggio 2014 - 12:12

    Non inseguite con i giovani se gli altri fanno i giovani. Qui c'è solo Antonio Martino che ha l'età di Reagan quando è diventato presidente. Economista brillante, spiritoso, conosciuto nel mondo: accademico, politico, anglosassone. Noi lo teniamo a marcire. Oltretutto sa dove andare e dove portarci ed è lo spirito liberale del 94. Mettetegli un giovane a fianco.

    Report

    Rispondi

  • irucangy

    21 Maggio 2014 - 08:08

    Incredibile, alcuni senatori potrebbero staccarsi per dare una mano a Renzi. Tranquilli, sarebbero ricandidati alle prossime elezioni da forza italia. Gli scilipoti hanno sempre casa da quelle parti. E cosi si svela finalmente la truffa che stanno propinando agli italiani, Forza Italia che appoggia Renzi, altro che opposizione, il resto sono tutte frottole e roba per gonzi.

    Report

    Rispondi

  • encol

    20 Maggio 2014 - 14:02

    A mio modesto avviso: Berlusconi ha una sola FORTE, INTELLIGENTE scelta da fare : lasciare spazio o meglio lanciare già subito, questa settimana, un uomo nuovo ( io dico CATTANEO ) affinchè rappresenti il futuro di F.I. Lo doveva già fare tempo fa dimostrando d'essere un leader VERO comunque, come si suol di "non è mai troppo tardi"-

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    20 Maggio 2014 - 13:01

    Non è una stampella che serve a questo Governo. Per salvare l'Italia necessita che TUTTI ve ne andiate a casa. Questa classe politica è la peggior rappresentazione di questo Paese.

    Report

    Rispondi

blog